edoardo777 Se rileggi quello che dico è che si sono persi mesi di precampionato senza allenare meccanismi essenziali.
Quali sono i meccanismi essenziali di cui parli? 🙂
edoardo777 Io parlo di calcio quando guardo le partite e provo ad analizzarle.
Proviamo dunque.
Attendo esempi concreti, perché non sto capendo.
edoardo777 Puoi perdere, ma perdi avendo una fisionomia di gioco, non la sensazione d'improvvisare.
Io la sensazione che il Genoa improvvisi non l'ho mai vista.
La costruzione dal basso, tolto l'errore tecnico di Marcandalli a Roma con la Lazio è perfetta tanto che in pressione alta nonostante Bijlow sia uno dei giocatori che tocca più palloni di tutta la squadra non ha mai perso palla.
E con questa gufata il goal di Raimondo è scontato.
Le rotazioni che portano Frendrup, Sow o più raramente Baldanzi e nelle partite passate Vitinha a prendere palla su passaggio da dietro funzionano bene.
E' che si fermano lì.
Col Como 2-3 volte sei riuscito sulle 400 che hai provato a uscire da Marcandalli su Colombo o da Vasquez su Osmajic nello spazio morto tra i 2 terzini e i 2 centrali quasi sempre su imbeccata di Baldanzi.
Con la Lazio molta parte del primo tempo la palla da Bijlow ha raggiunto Vitinha e Baldanzi dietro Frattesi e Taylor, che era lo scopo, poi però bontà loro non è mai riuscito lo scarico su Norton o Ellertsson, quando sei arrivato sulla trequarti in azione manovrata, quindi consolidando il possesso, era prevista la possibilità di rientrare e crossare o far sovrapporre Marcandalli e Vasquez per andare sul fondo: le volte che si sono sovrapposti siamo riusciti a dargliela sbagliata.
Col Como giocando con i 2 davanti: Osmajic aveva il compito di attaccare lungo e Colombo di venire incontro e ripulire la palla che è un gioco che gli riesce meglio quando ha un compagno di reparto perché non è raddoppiato, anche lì le volte che sei riuscito ad arrivarci l'azione per l'esterno dal lato opposto l'ha scaricata giusta e l'uomo c'era. Si contano sulla punta delle dita le volte che sei arrivato lì senza errori di misura del passaggio o intercetti.
In generale mi sembra chiara l'intenzione di avere un possesso fatto prevalentemente di rotazioni che provino a manipolare la struttura degli avversari(attirando ad esempio la pressione o cercando movimenti che spezzino le linee avversarie), per poi attaccare nello spazio.
Niente di innovativo e largamente morto quando arrivi nei 30 metri finali anche per il fatto che "quelli buoni" o almeno "quelli supposti di esserlo" sono tutti rotti.
Questo è quello che vedo io.
Vedo una squadra che si muove tra la 3 in alcune circostanze alla 4 in altre, con il riferimento sempre sull'uomo(Vasquez era Nico Paz per esempio), vedo una squadra con una buona aggressione alta ma che fa un po' fatica quando le spezzano la linea probabilmente per limiti di condizione e per qualche errato posizionamento sui movimenti, tendenzialmente di Frendrup, che guidano la pressione sulla palla.
Cose se ne vedono e sembrano tutte provate, cose che magari non si vedono saranno anche un po' merito degli altri o una gestione delle energie: Sow dovrebbe essere uno che si butta dentro ma ha fatto 90 minuti col Como per la prima volta in stagione, possibile che si sia gestito, così come è da non escludere che c'erano poche circostanze per vederlo arrivare a rimorchio.
Sul primo goal del Como Bijlow sbaglia ma Baturina al calcio è apparso dal nulla come quelle isole che si vedono quando si abbassa la marea e spariscono quando si alza.
Vero che Marcandalli o Sabelli erano in ritardo su Kaiki e si sono fatti uccellare sul triangolo, vero che Bijlow poteva fare di più...però bravi loro.
Sul secondo goal sbaglia Ellertsson a staccarsi da Diao ma facilmente è Østigård che calcola male l'intervento: ci ho rivisto lo stesso errore fatto a Torino col Toro lo scorso anno. Un caso abbastanza classico di testa che ti dice di fare una cosa e gambe che non rispondono, l'ha calcolata che di testa l'avrebbe spedita su Marte ci è arrivato a pelo.
Magari un portiere più bravo di Bijlow la para e passa in sordina.
Sul terzo goal è Vasquez che si fa uccellare dal movimento e dalla progressione di Paz: altra situazione in cui la testa ti dice di essere in un posto e le gambe girano diverso.
Però io non è che ci vedo disorganizzazione: ci vedo poca qualità in confronto agli altri e poche gambe.
Niente di anormale o che non sapevamo.
Mi viene da dire potenzialmente anche abbastanza calcolato: immagino che Traoré lasciato a convincersi di essere a posto sia una scelta dettata dal fatto di volerlo anche mentalmente convinto di essere a posto, suppongo che la scelta di Østigård titolare sempre al posto di Otoa o Sow appena possibile per Amorim e parimenti per Vasquez che è pure senza cambi sia dettata dal fatto che è meglio averli con 270 minuti e più sulle gambe oggi che non averli "pronti" ora che il calendario si semplifica un po'.
Alla fine potevi cavare 1 punto tra Napoli in casa e Lazio là, ma avere oggi Sow senza minuti, Østigård in ritardo di condizione e magari Traoré con qualche dolorino residuo.
A breve termine sarebbe meglio 1 punto a lungo termine suppongo avere i tuoi forti in condizione migliore.
Anche perché ora inserire El Shaarawy e Ehizibue negli schemi e dare ritmo partita a Traoré è un po' più facile: hai 1-2 calciatori indietro rispetto ai 4-5 che potenzialmente avresti.