[Abuso della mia posizione di ADMIN di QdM]
Scandalo all'asilo Mariuccia, denunciata la proprietaria per sfruttamento del lavoro e per non aver rispettato il rapporto tra bambini e insegnanti.
Succede che ACG fa un comunicato in cui annuncia un'assemblea dei suoi club per il 20/11 alla presenza del professor D'Angelo, storico piccolo azionista rossoblù, già membro del CdA e tra gli ideatori della Fondazione.
Contestualmente ACG invita Blazquez e Şucu ad un incontro così che l'attuale presidente e azionista di maggioranza del Genoa si presenti ai tifosi in maniera un pelo più formale di quanto accaduto sin qui.
Non fanno in tempo ad annunciare l'iniziativa che si scatenano le polemiche sul fatto che sia stato invitato a parlare di bilancio e della situazione societaria, a valle di un assemblea degli azionisti che ha esautorato in malo modo l'ex Presidente del Genoa e uno dei più noti genoani del panorama nazionale.
Ora io non è che sia storicamente un fan di D'Angelo, non fosse altro per il fatto che i maniman a me grano non ne han mai dato. 😛
Mi sembra però che contestare la qualifica di D'Angelo a parlare di una cosa del genere in un assemblea di tifosi del Genoa sia una rosicata da asilo Mariuccia, forse anche sezione primavera per i bambini tra i 2 e i 3 anni, manco per quelli tra i 3 e i 6.
D'Angelo è uno dei massimi esperti del settore in tema giuridico e dopo tanti anni si suppone abbia sufficienti competenze bilancistiche per dire, per altro, quello che i numeri dicono già al besagnino di Quezzi, un manipolo di Camalli e qualche pensionato con la minima. Perché poi non è che deve spiegare il bilancio all'assemblea dei commercialisti.
Senza far finta di passare per gonzi: ACG, o meglio il suo direttivo, si è apertamente schierato con Zangrillo.
Su questo non penso ci siano dubbi, giusta o sbagliata che sia la loro posizione.
Invitare D'Angelo è in questo solco, si tratta di invitare una persona che non si è favorevolmente schierata alle mosse che han portato al cambio di proprietà.
Aveva votato contro all'aumento di capitale, motivo per cui è stato chiamato a parlare in tribunale.
Dopodiché mi pare evidente che:
a) uno fa con quel che ha, il direttivo di ACG conosceva D'Angelo e ha chiesto disponibilità a lui per andare gratis et amore dei a sottoporsi a 2-3 ore di fuoco di fila in un consesso non esattamente di letterati e filosofi;
b) alla società è stato proposto uno slot, in data da destinarsi e post riunione, per dire la sua: quindi nemmeno da dire che devono fare un dibattito con D'Angelo o chi per lui, se verranno dette delle inesattezze sia Blazquez che Şucu che eventualmente altri da Vincis a Ricciardella non mancano di eloquio e competenza per smentire punto a punto quanto detto;
E questo lo dico non essendo membro del direttivo ACG e non essendo iscritto a nessun club meno che mai associato ACG.
Quindi di base, me ne frega qualcosa più di un cazzo di niente.
In tutto questo mi pare che nessuno si curi del fatto che il Genoa è terzultimo in serie A, che l'attuale azionista di maggioranza non è andato oltre una chiacchierata con degli imprenditori genovesi(e non necessariamente genoani) e che c'è una causa in atto di cui nessuno sa niente in ballo da almeno 11 mesi.
Però il problema è Blazquez, Zangrillo, le rendite di posizione di tizio e caio, le Assemblee di ACG.
L'asilo Mariuccia si aggiorna alla prossima puntata.