layos la scorsa sessione invernale non han venduto nessuno, date le precarie condizioni di classifica.
I soliti cottimisti dell'ottimismo han spesso detto come questo fosse un gran punto di forza della nuova proprietà. Mah.
Io penso che in questo mercato al di là di alcune operazioni "di prospettiva"(un portiere, se restiamo a 3 un esterno di destra) e altre "di aggiustamento"(un difensore se restiamo a 3 e un centrocampista simile a Thorsby), andrà pesato su quello che faranno davanti.
Mi pare evidente che lo scalino che deve salire il Genoa in termini di valore della rosa sia quello di mettersi in squadra un giocatore, che io identifico in Berardi ma restando al nostro recente passato potrei dire anche Gudmunsson, che all'interno del contesto Genoa, alzi di quel tanto che basta il rendimento "sicuro" senza alzare troppo le "aspettative".
Voglio dire: non è che sostituendo Stanciu, Cornet, Messias e Carboni con Gudmunsson diventi una squadra da Coppe ma allo stesso tempo con Gudmunsson, aggiunto a Vitinha e Colombo, nel contesto di una squadra equilibrata con altri giocatori di livello(Frendrup, Malinovskyi, Thorsby, Østigård, Vasquez, Martin...) e qualche scommessa interessante(Grønbæk, Ellertsson,...), più una spruzzata di giovani e di giocatori affidabili "non rischi" di retrocedere.
Diciamo che non ti metti nel lotto delle pericolanti: il Sassuolo è quella roba lì, il Toro è qualcosa più che quella roba lì.
Tu sei in quel limbo con Cagliari e Parrma di squadre che han tutte le carte in regola per salvarsi ma allo stesso tempo rischi.
Sono campionati nobilissimi ma mi pare in contraddizione con l'assoluta esigenza di mantenere la categoria per completare il risanamento e visto che l'ambiente Genoa è un paio di tacche più complicato di Parma e Cagliari diventa anche un suicidio annunciato per l'allenatore che imposta l'anno, soprattutto se arriva in continuità dalla stagione precedente dove è subentrato.
Il che poi comporta la situazione piuttosto curiosa per cui i soldi risparmiati sui calciatori finiscono nel pagare doppio staff.
I soldi che Ottolini si è tenuto in tasca per non fare arrivare Cornet a Luglio facendogli fare quindi preparazione con noi e avendolo magari tirato a lucido già dall'avvio di stagione(what if) o per non prendere ancora una punta nel finale di mercato quando avevi deciso che Vitinha non era un centravanti per Vieira(what if) li hai dati a DDR.
Mettersi nelle condizioni di uscire da questo circolo vizioso è IMHO il primo passo per crescere.
Anche nella direzione che dice il Genoa.
Mi pare evidente che una classifica più "bella" rende più facile dare minuti ai giovani, rende più facile andare a giocare un credibile ottavo di Coppa e quindi rende più facile fare delle plusvalenze ma anche avere dei tifosi più contenti che quindi spendono sia in termini di biglietti che di merchandising e via discorrendo.
Anche a livello di sponsor: ti manca un po' l'uomo copertina capace di attrarre marchi. Oggi il Genoa fa quasi tutte le sue campagne mettendo in prima fila Fini, Venturino ed Ekhator per "giocare" sul fatto che sono cresciuti qui.
Ma oggettivamente sono 2 figurine e 1 panchinaro in termini di apporto sul campo, non esattamente dei titolari inamovibili.
Anche in termini di giocatori presi: al di là del probabile lavoro emotivo che ha fatto DDR su Vitinha e Colombo che li ha sbloccati mentalmente, se hai un "faro nella notte" è facile che Carboni e Grønbæk possano inserirsi con calma, che giusto Vitinha e Colombo reduci da stagioni complicate possano giocare in un contesto "giusto" senza rigori che pesano come macigni, senza ultime spiagge...tutto funziona meglio.
Poi non è detto che questo basti sempre: la Fiorentina è ultima in A avendo speso un sacco di denaro, il Torino ha appena silurato il DS mentre Cagliari e Parma sono soddisfatte del loro campionato.
Certo è che all'11 di Dicembre la prospettiva tua è che rischi una rivoluzione: sia per il cambio modulo, sia per i tanti in prestito, sia per alcuni più o meno evidenti flop, sia per il cambio di allenatore.
Se la sfanghi sei nella traiettoria di fare le stesse cose di quest'estate.
Mentre io credo che il Genoa debba sforzarsi di fare un passetto avanti.
Ed è su quel tipo di tentativo che giudicherò il mercato.