MAU69 Mah, il 'nome' sarebbe un 'puntello' importante ma sempre puntello sarebbe.
Dipende cosa deve puntellare 🙂
Il Genoa del prossimo anno sarà una squadra giovane, con alcuni giocatori di qualità e con l'ambizione di non stare troppo a guardare dietro o di smettere di farlo relativamente presto.
Nel complesso della rosa che stasera affronta l'Udinese, sono 23 senza Cornet, per me un giocatore di altissimo livello sarebbe in grado, abbastanza facilmente, di esaltare il collettivo e portarti a fare definitivamente uno step oltre.
In qualche modo a rompere un po' il muro che ti impedisce di consolidarti.
Ripeto El Shaarawy al posto di Cornet, con tutti confermati già ti farebbe fare quei 4-6 punti "prima" che rendono più semplice salvarsi senza fare voli pindarici particolari.
Però "prima" significa magari non esonerare il mister, non dover tenere ritmi da Europa per 3 mesi per salvarsi che è già un piccolo passo nella giusta direzione ma non è un salto di qualità.
Alla fine caracollare per salvarsi senza cambiare mister con una rosa equilibrata è quello che fanno Parma e Cagliari con qualche individualità meno di noi.
MAU69 Fu tutta farina del sacco transalpino o?
Io penso che "progetto" sia una parola abbastanza impropria nel mondo del calcio attuale.
Per me esistono delle "linee guida" societarie(vivaio si\no, obbiettivi, budget, crescita) all'interno delle quali si cercano di sviluppare dei cicli coerenti.
PV ha sicuramente sbagliato tutto o quasi tutto quello che poteva sbagliare, in termini di scelte: su tutte almeno 1 tra Albert e Carboni era da sostituire con un giocatore fatto e finito.
Poi è chiaro che il budget a disposizione fosse poco o niente e che quel poco sia stato gestito col freno a mano.
Lopez recentemente intervistato da Brenzini ha detto che il mercato di Gennaio per lui risponde già alla questione se c'è o meno del budget.
Io se debbo dire sia dal primo giro con noi che poi anche dalle scelte passate fatte a Roma mi fido abbastanza del giudizio di DDR: nell'ambito delle possibilità che ha sottomano e che quindi passano il vaglio delle linee guida societarie in tutti i termini economici e magari anche di rapporti coi vari procuratori, è uno che fa spesso scelte o proposte condivisibili: Perin tra i pali è una buona chiamata, Baldanzi o Pisilli in mezzo altre 2 belle chiamate.
Su Amorim c'è più zampino di Lopez 🙂
Per me se vanno via Martin, Norton Cuffy e uno solo tra Frendrup e Malinovskyi, confermato Baldanzi per stare in serie A non ti serve chissà cosa: rimpolpare con criterio le rotazioni e non sbagliare almeno 1 dei 2 esterni "bassi".
Quando però penso a prendere un puntello che ti alzi la rosa penso al fatto che la tua salvezza da 2 anni a questa parte è costruita all'80% coi punti che fai con le squadre come te.
Si ci scappa il pari con l'Inter, la vittoria con la Roma e bla bla.
Ma è un evento, che rende più bella la vittoria per quanto rara ma non ti permette mai di scalare la classifica.
Prendi le 2 stagioni complete che hai fatto: lo scorso anno di 43 punti ne hai fatti 7 con le squadre che fanno le Coppe, 3 a inizio anno con Gilardino(Bologna, Roma e Inter), più 4 fatti da PV: 1 col Napoli e la vittoria col Bologna l'ultima di campionato.
Quando hai fatto 50 punti: 3 con la Roma, 3 con la Lazio,2 col Napoli, 2 con la Juve, 1 con l'Inter,1 con la Fiorentina e 1 col Milan più 4 col Bologna.
Sono 17 punti contro 7. Per un campionato da 49 punti contro 43.
Ma non sono solo i punti, io dopo aver battuto Lazio e Roma ma ancora di più dopo il furto che ci aveva fatto il Milan(Pulisic di mano, Maignan espulso, traversa..) quando giocavamo con quelle squadre lì ero convinto di potergli fare lo scherzo. E infatti al di là dei punti l'han sudata tutti.
E in più è margine per respirare: se fai 17 punti contro le grandi "te ne bastano" 23 con le piccole.
Il Sassuolo è diventato "Scan"suolo perché le sue salvezze negli anni le ha costruite con tantissimi punti presi alle grandi e con grandi cali di concentrazione con le piccole(lascia perdere se veri o costruiti ad arte).
E quel tipo di campionato lì potevano permetterselo "because of" Berardi.
L'anno che Berardi è stato più fuori che dentro il campo sono andati in B come piombi.
E quest'anno punti in strada lasciati pochi. Nei limiti di una squadra che fai fatica a dire abbia un effetto "casa".
Per me se tu nel contesto di una squadra completa ritorni ad avere qualcuno che nella partita "secca" ti possa elevare a giocare alla pari con quelle squadre lì ottieni 3 cose che tutti vorremmo:
1) Ti salvi con meno fibrillazioni;
2) C'è molto più entusiasmo e molta più voglia di Genoa;
3) Viene più facile costruire coi giovani e con calciatori da formare;
Anche in considerazione del fatto che il Ferraris col Genoa sa essere un moltiplicatore di punti se innescato a dovere.
E ci sono pochissimi stadi così in Italia.
Vedi la Roma che ha preso il 3-4 in casa nei supplementari.
O l'Inter che non è riuscita ad accendersi per battere il Bodo in casa.
Ma il Ferraris è una zavorra se non giri.
E sono 2 anni che tu fai una squadra che imbastisce fuori le sue salvezze perché in casa il motore gira a vuoto.
Poi quando riesci ad accenderlo allora moltiplica.
Io vorrei una squadra più pronta ad accenderlo e qualcuno che sia in grado di garantirtela l'accensione.
Soprattutto finché questo motore è bello carico, cercando di evitare che finisca come quelli elettrici delle F1 😃