Bortolazzi Si ma gli obiettivi li decide chi gestisce la società, non l'allenatore.
Appunto prendendo spunto da Gasperini, si sta lamentando che non gli hanno dato giocatori pronti subito.
Gasperini si lamenta perché vive per lamentarsi, fossi sua moglie sarei preoccupata di non sentirlo che frigna per qualcosa.
Conte è uguale.
Sui social si sono inventati la scala Mazzarri.
Detto questo l'obbiettivo della Roma era una stagione di transizione, quindi suppongo una posizione tra 5o e 8avo, Gasperini ha detto il mio obbiettivo è provare a fare le prime 4 sin da subito, ovvero nella scala degli obbiettivi quello subito sopra.
Poi se si dimette perché non ci riesce o se le sue pressioni nei confronti della società sono fuori dalla normale dialettica gasperiniana non ti so dire.
Da Bergamo se ne è andato quando il suo obbiettivo era lo scudetto e la società gli ha risposto con Daniel Maldini 🙂
Ma senza fare l'esegesi del pensiero di Gasperini e il bibliografo dello stesso: il tema è che se tu mi chiedi 6, il mio obbiettivo è fare 7. Non 6 o sperare ti vada bene 5 con qualche scusa.
Quella roba lì ti fa crescere.
Ma attenzione: è lo stesso tipo di mentalità di Blazquez quando disse io Gudmunsson non lo vendo perché voglio arrivare nei primi 10. Non era una squadra da top 10, aveva una classifica che permetteva di provarci, la voglia era di provarci.
A me pare nel complesso che sta voglia di gettare un po' il cuore oltre l'ostacolo manchi.
Lo stesso De Rossi ha detto i tifosi devono poter sognare.
Che cazzo sogni se ogni anno fai la stessa merdosa stagione?
Bortolazzi Arrivare quarto o arrivare quinto fa tutta la differenza del mondo e lo sai.
Non si discute ma io non ho detto che non ci sta difendere il 4o posto o non accontentarsi di fare 4o.
Ho detto che non può essere il tuo obbiettivo dichiarato ad Agosto.
C'è una sana via di mezzo tra essere umili e poco ambiziosi.
Bortolazzi . Se per andare avanti in Coppa Italia o in Conference rischi di perdere il quarto posto non c'è gestore di una società sportiva che ti dica di privilegiare la coppa.
Però questa è una cosa che succede lungo la via, se arrivi a Marzo con gli uomini contati fai delle scelte e gestisci le rotazioni in modo da dosare le energie meglio che puoi.
Può starci e dipende da tanti fattori: la classifica, il percorso in Coppa, lo stato di forma dei tuoi..insomma condizioni che via via vengono fuori.
Per dire il Napoli mi sta bene se oggi dice siamo soddisfatti di fare 3i o il Milan dica facciamo 2i e ce ne cresce.
Il Milan ha giocato con Leao e Pulisic al 50% tutta la stagione, il Napoli ha avuto una moria di calciatori sei già contento così.
A Luglio\Agosto e a bocce ferme non è lo stesso.
Dichiarare che va bene fare 4i quando hai tutto per fare 1o è mancanza di ambizione, IMHO.
Bortolazzi Ma lo decide la società quale è la strategia e di conseguenza quale è l'obiettivo.
Anche qui non ci piove.
Però io ho chiesto di non rassegnarsi alla mediocrità e di ridarci la dimensione del sogno.
Di tornare al Blazquez che a Gennaio dice che Gudmunsson non va via perché vogliamo provare a fare 10imi e a Retegui accolto in aereoporto.
Nell'universo in cui la Cremonese prende Vardy seppur 39enne e l'Udinese rilancia Zaniolo, ci sarà spazio anche per noi per sognare?
O dobbiamo aspettare che Scaglione si trasformi in un fenomeno abbastanza velocemente da farci godere almeno 1 stagione ma non troppo in fretta da essere venduto per tenere in piedi il bilancio? 🙂
Chiedo eh..
Perché da qualche anno a questa parte il massimo godimento è darci di gomito per la trasformazione nel Genoa di Canal dei cugini. Bello eh, ma anche mi sono rotto il cazzo.
E di nuovo: io sto chiedendo di sognare e di essere ambiziosi.
Non di dettare la strategia.
Che Corvino dica che per il Lecce il massimo possibile è quello che stanno facendo ci sto: la storia del Lecce dice che non han fatto mai più di 3 anni in serie A.
Che il massimo possibile per il Genoa sia sperare che il Rennes abbia sbagliato a valutare un trequarti danese o giù di lì anche no.
Siamo la 3a tifoseria per tasso di riempimento dello stadio in Italia e nei primi 10 per numeri di tifosi allo stadio..che cazzo dobbiamo fare di più per divertirci?
Aspettare che il Doria se lo compri lo sceicco di Sestri Ponente o l'erede del Cane Ghunter?
Vincere partite e trofei? Vedere giocatori forti? Fare 60 punti in una stagione? Niente?
E non lo dico per Rat, che ha parlato in rumeno a una platea di rumeni in chissà che contesto.
Per altro il Bologna magari: han 1 trofeo, 1 giro in Champions e ora si fanno una EL di assoluto rispetto.
Dico solo che come approccio vorrei sentire anche da parte dei dirigenti che l'obbiettivo non è aspettare che arrivi chissà quale repulisti dei conti, l'obbiettivo è fare meglio domani non tra 3 anni.
E se quest'anno lotto per salvarmi, l'obbiettivo l'anno prossimo deve essere non lottare più, quello dopo ancora arrivare nei primi 10.
Competere con ambizione.
Se no siamo come quelli che dopo un incidente stanno lì ad aspettare che le piaghe impongano di amputare le gambe invece di essere quelli che si ammazzano di palestra e fisioterapia per fare la maratona. 🙂
Io vorrei, almeno nel calcio, provare a voler fare la maratona partendo da un letto d'Ospedale e dal medico che dice te sei scemo.