Criscitalebano mi sembrano una riga di cazzate scritte da uno che non ha mai visto una partita di pallone in vita sua 🙂
Tanto per dire 3-5-2 puro in Italia oggi lo fanno quasi solo Inter e Milan, gli altri giocano per lo più 3-4-2-1 sul solco di quello che ha introdotto Gasperini.
L'ultima giornata han giocato 3-5-2 il Cagliari(anche se era più 3-6-1), l'Udinese(che comunque Atta mezzala..), il Pisa, l'Hellas(volendo contare Harroui mezzala che comunque..).
Mi rifiuto di contare Vlasic come mezzala. Al pari di Messias.
Per altro il Cagliari è parecchio rimaneggiato e sta cercando una quadra, ha giocato una discreta fetta di campionato 3-4-2-1 e 4-3-2-1 con Esposito, il turco e una mezzala a sostegno(contro di noi qui c'era Luvumbo).
Quindi al sugo sto belin di 3-5-2 lo fanno le 2 standard le 2 di Milano, l'Udinese,Pisa e Verona.
5 squadre su 20. Con la Cremonese 6.
E che anche il Milan insomma qualche partita 4-3-3 l'ha fatta, qualche partita con Pulisic nei 3 di centrocampo pure. E anche definire Saleemakers un terzino ci vuole della fantasia.
E anche il Pisa ne ha provate di tutti i colori per provare a invertire la rotta.
Può essere vero, anzi è vero, che in Italia mancano dei giocatori che creano superiorità: esterni\trequarti di livello internazionale Yidliz, il miglior Leao, parlandone da vivo Dybala. Altri si fa fatica.
Forse Conçeiçao e Soulé. Si farà Rowe.
Quello sicuramente è un tema, che è vincolato sia al budget a disposizione sia al fatto che nel nostro campionato si segna poco e gli episodi sono decisivi, gente che passeggia per il campo non te ne puoi permettere.
Se guardi U21, U20 e U19 c'è pieno di calciatori che giocano in A o in B o in Champions: Reggiani è in u19, come Liberali, come Comotto, come Inacio. Mi pare ci fosse anche Arrena della Roma.
In U20 ci sono Ciammaghelia, Rao, Martinelli, Pafundi e Nuamah. E nota bene la U19 si gioca qualcosa di serio, la U20 fa amichevoli quindi poi qualcuno è anche rimasto a casa.
La probabile titolare di stasera della U21(o una delle): Palmisani, Kayode, Comuzzo, Ahanor, Bartesaghi, Ndour, Lipani, Dagasso, Fini, Raimondo, Cherubini.
Palmisani è titolare a Frosinone e comunque hai in panca Motta, che è titolare della Lazio per infortunio di Provedel.
Il terzo è Daffara titolare dell'Avellino.
Kayode gioca in premier, Comuzzo alla Fiorentina, Bartesaghi al Milan, Ahanor lo sappiamo. Poi ci sono Ndour della Fiorentina, Lipani del Sassuolo, quindi Dagasso che gioca a Venezia, sappiamo di Fini, Raimondo è il suo compagno di reparto e Cherubini sta in B.
Detto che manca Pisilli convocato coi grandi, manca Mané credo rotto, in panca ci sono Chiarodia che giochicchia in Bundesliga, Ekhator e Venturino di cui non vi devo dire vita morte e miracoli e Koleosho che gioca in Ligue1.
L'unico giocatore di C convocato è Faticanti, che comunque gioca alla Juve Next Gen che è C per modo di dire.
E mancano Leoni, Camarda, Mané e Fortini. Solo per stare ai più noti.
Anche Cissé quello del Catanzaro, comprato dal Milan.
Ah Pio Esposito la U21 l'ha saltata a pié pari.
Ma tanto per dire hai 3 giocatori di 30 anni convocati stasera: Spinazzola, Politano e Cristante.
Poi Mancini che ha 29 anni come Barella e Meret.
Che se consideri Bartesaghi e Kayode i 2 più anziani del trittico di over sono già belli che rimpiazzati.
E anche in mezzo sei con Rovella e Vergara rotti, Fagioli a casa e via discorrendo.
Quindi boh che i giovani non ci siano e non giochino non è vero: il Como è una squadra giovanissima(seppur imbottita di stranieri), il 10 della Juve ha 21 anni(anche se è straniero), il portiere della Lazio 20, il terzino sinistro titolare del Milan 21-22, Pio Esposito a 21-22 è titolare o comunque terza scelta dell'Inter...
Come ha detto DDR, uno che qualcosa di vivai sa, per valutare il percorso di un settore giovanile servono 10 anni minimo.
E guarda un po' siamo a 10 anni da quando sono state introdotte le modifiche volute da Viscidi post Svezia.
I club di prima fascia dipendono sempre meno dai ricavi TV, in particolare domestici.
Il game-changer dei bilanci è la qualificazione in Champions e più in generale il percorso europeo: leggevo che un ottimo percorso in EL a livello di incassi vale non troppo meno di un mediocre percorso in Champions.
Anche sul tema delle riforme: De Siervo ha ragione da vendere nel dire che il problema sono FIFA e UEFA che sia per le Nazionali che per i Club han moltiplicato le partite le leghe Nazionali non si sono espanse: la Serie A è a 20 squadre da 20 anni.
Ma sono a 20 squadre sia LaLiga che la Premier, non direi Nazionali in crisi o campionati non in salute 😛
E per altro leggevo una statistica che se levi le squadre che giocano senza concorrenza(PSG e Bayern) o chi è uscito molto presto(Porto) tutti quelli che giocano in campionati competitivi stanno annaspando(da noi Inter e Juve).
Ma anche a guardare alle cose più generali: Gravina ha proposto di portare la C al semiprofessionismo, riforma su cui sta temporeggiando per l'evidente motivo che ci giochiamo stasera la qualificazione ai mondiali e politicamente ha ritenuto inopportuno presentarle prima. Ci sta.
In C con grossa fatica sono state introdotte modifiche per verificare e consolidare i budget, garantire che chi inizia la stagione sia in grado di finirla, qualcosa deve ancora entrare in funzione.
Tutto poi tacendo della questione Nazionale: nel 2022 il percorso di Mancini si è fermato per 2 rigori di fila sbagliati da Jorginho altrimenti eri al Mondiale da Campione d'Europa in carica e con il record di risultati utili consecutivi, l'Europeo con Spalletti(e la successiva Nation League) sono sia figli di quel trauma che di un rapporto umano non decollato col mister che ha fatto fatica a mutuare il suo lavoro di allenatore da club in uno da CT evidentemente diverso.
Ci sarebbe anche da parlare del fatto che la FIFA ha ridotto i posti dell'Europa al Mondiale in proporzione: motivo per cui ai playoff di stasera ci sono Nazionali che sono super avanti nel ranking FIFA(Italia, Turchia, Danimarca, Polonia) e al mondiale ci sono Nazionali improponibili o percorsi di qualificazione indegni tipo quelli delle sudamericane: il Brasile ha fatto turn over e non perché la qualità della rosa sia tale da poterselo permettere ma perché si qualificano anche non volendo.
Tra l'altro la UEFA sta pensando, proprio per il "caso Italia" che ha perso 1 partita(il ritorno a San Siro era ininfluente), di cambiare la qualificazione ai mondiali e di introdurre un girone unico modello Champions che dovrebbe uniformare i cammini di tutti rendendo meno determinante la singola partita.
Visto che di fatto la Norvegia era qualificata per aver vinto lo scontro diretto e la differenza reti.
Questo non per dire che le cose siano perfette, ci mancherebbe.
Ci sono squadre che competono in A: Lecce, Como, Torino, Hellas per citarne alcune facendo giocare pochissimi minuti agli italiani e avendone pochissimi in rosa.
E' vero che il calcio italiano è diverso da quello europeo ma invece di fare processi sommari bisognerebbe, se si commenta su un giornale, leggere un po' tutto.
In Champions, dove siamo andati particolarmente male, si sono accorti che avendo messo il vincolo che le squadre della stessa nazione non si possono incontrare nel girone i cammini delle squadre non inglesi è diventato molto più complicato per via dei criteri di sorteggio sulle fasce. Ed è una cosa che per quanto leggevo stanno meditando di cambiare visto che 6 su 36 erano di Premier.
Manca poi tutto un tema sugli stadi che invece sono un problema: Milano ha perso anni dietro al presunto vincolo sul secondo anello, a Roma sono ancora fermi ai disegni dopo 10 anni, a Genova sappiamo, Firenze è un cantiere e non so manco se han trovato tutti i soldi per chiudere il restyling: leggevo che forse ora nominano un commissario per poter ampliare gli orari del cantiere.
Il Torino non si sa se farà l'offerta per comprarsi lo stadio dove gioca la cui convenzione col Comune è in scadenza e avrebbe bisogno di lavori urgenti.
Manca, volendo parlare di giovani, un tema sui vivai al sud: ci sono 6 giocatori di Genova o cresciuti a Genova in U21 più Cambiaso 7. E sono, vado a occhio, più di siciliani, calabresi, pugliesi che pure sono regioni più giovani e più popolose.
C'è tutto un tema che andrebbe affrontato del fatto che i calciatori nati nel primo trimestre\quadrimestre sono la maggioranza di quelli selezionati, perché un bimbo di Gennaio è sostanzialmente 1 anno più grande di uno di Dicembre.
Manca sempre parlando di giovani un tema sulla separazione delle carriere di formatori e allenatori: ci sono retribuzioni troppo basse tra i formatori che allenano sostanzialmente per loro stessi.
Insomma IMHO compiti a casa pochi e abbastanza mal fatti.
Detto questo io penso che stasera prenderemo il pero al primo tiro in porta e partirà il drammone. 🙂