Grifo4ev3r tutto bellissimo: se ci fosse il Genoa vorrei leggerti entusiasta di aver vinto 5-4 quando eri sul 5-2.
E vorrei anche leggere le madonne per i 4 goal presi.
O viceversa felice per la sconfitta di misura con 5 goal presi.
Il calcio è uno sport, non una baracconata, contano i risultati. Il PSG ha alzato di parecchio il rischio di non qualificarsi per non aver saputo gestire la partita sul +3 e lo stesso discorso vale per il Bayern che prendendone 5 ha rischiato di non passare.
Se io tifassi una delle due o fossi il presidente di una delle due non sarei contento di uscire la prossima settimana perché il mio mister ha ignorato la fase difensiva e ha detto non ci provo nemmeno tanto c'è tizio, caio e sempronio.
Tra 10 anni resterà chi è passato, chi ha fatto la finale e ancor di più chi ha vinto non il 5-4 e lo spettacolo.
Dello spettacolo gliene importa un cazzo a nessuno: l'Inter del triplete ha vinto a Barcellona con un catenaccio degno di Nereo Rocco giocando 10 vs 11 avendo un culo fuori scala su mille palloni usciti di una bava, è passata alla storia la partita o il triplete? 🙂
Poi possiamo dirci chiaramente che nessuno in Italia ha quella qualità lì, ci mancherebbe, nessun club italiano arriva a fatturare quello che fatturano PSG e Bayern, forse le due di Milano se le fondi.
L'amico di @Ianna Luis Diaz è costato al Bayern 80 milioni e 14 milioni netti annui a 28 anni.
Prende come Lautaro e Thuram assieme. O come Pulisic e Leao assieme.
A me sta roba che la qualità non si può difendere boh: il Bayern fa 150 goal a stagione in Bundesliga, gioca da solo, Kane è già nei top marcatori della storia dei bavaresi.
Vorrei però vederli qui, magari il primo anno fanno 150 goal, il secondo non ci arrivano.
Perché hai 19 allenatori per 2 volte l'anno che non dormono di notte per non farteli fare.
E prima o dopo la soluzione la trovano.
Che PSG e Bayern due delle migliori espressioni del calcio attuale, con mesi di vacanza, non siano state in grado di trovare il modo di limitare gli attacchi dell'altra è una roba poco credibile.
Semplicemente, per altro lo ha anche mezzo detto Kompany, non gli interessava farlo, il Bayern ha semplicemente scommesso di fare abbastanza goal da potersela giocare al ritorno.
Scommessa vinta.
Resta una cosa diversa dal calcio, magari il calcio del futuro, magari no.
A me sembra una roba sullo stile della NBA che a furia di gente che tira da 3 da casa sua e di difese allegre finisce a demolire record di punti su record di punti ma perdendo qualità e divertimento.
Un 5-4 va bene per le amichevoli d'Agosto, una semifinale di Champions richiede attenzione difensiva oltre che qualità offensiva.
Perché il calcio è uno sport di punteggi bassi e episodi, non di 8-9 goal in 90 minuti.
Magari dureranno anni i cicli di Bayern e PSG glielo auguro, mi riguarda poco, facilmente influenzeranno anche il calcio italiano: la Juve nel suo piccolo ha già Conçeiçao, Yildiz e Zhergova, l'Inter pare abbia intenzione di andare in quella direzione, DDR li ha chiesti pure per noi gli esterni con quelle caratteristiche.
Mi pare probabile che pian piano tutti si doteranno di giocatori di qualità capaci di sminare la marcatura a uomo a tutto campo magari nel contesto di un gioco associativo.
Ne parliamo poco: i movimenti che fanno i difensori per permettere ai centrocampisti di impostare lontano dalle aree di pressione sono notevolissimi, il Genoa di DDR gioca decisamente meglio di quello di PV, con alcuni principi del primo Gilardino.
Quella roba lì unita alla capacità di saltare l'uomo in isolamento sta già rendendo inefficace il calcio "di Gasperini" e arriveranno contromosse efficaci anche per questa roba qui.
Come sono arrivate per Guardiola ai tempi del Barcellona: i primi anni anche loro vincevano tanto a poco, poi pian piano gli altri le contromisure le han trovate, di ieri mi resta l'amaro in bocca che non siano nemmeno state cercate.