Grifo4ev3r Capisco benissimo il tuo discorso sulla vittoria come unico viatico alla gloria ed alla memoria ma non accetto che si possa ottenere solo ed esclusivamente di corto muso.
Che però tra il corto muso e 1 goal ogni 8 minuti, con il Bayern che ha messo a serio rischio la qualificazione alla finale prendendone 5 e il PSG che sul 5-2 ha buttato al vento una qualificazione quasi centrata ce ne corre.
Si possono ottenere delle sane vie di mezzo. 🙂
Già per esempio è meglio, a pari spettacolo in termini di goal, Bayern-Real: 4-3, tanti errori pure lì ma 2 dei 4 goal oltre il 90esimo, che già allungano il brodo sui goal segnati e poi colpo su colpo.
Nessuno ha avuto nemmeno il tempo di amministrare il vantaggio sulla qualificazione.
Tra l'altro nel caso specifico c'è anche un errore individuale dopo 1 minuto che vanifica del tutto il piano gara, quale che fosse.
In quel caso li apprezzo di più i goal, giustifico anche di più gli errori dato che non hai modo di gestire.
Per me il calcio se diventa uno sport da 1 goal ogni 5-10 minuti smette di essere uno sport spettacolare, come d'altra parte capita alla regular season di NBA.
Troppe partite, punteggi troppo alti, ricerca ossessiva ed estrema del tiro da 3 punti: morale tanti appassionati ti dicono che è una baracconata, almeno fino ai playoff.
Li poi tutti cominciano a difendere per davvero e la questione si fa seria.
Questo senza dover per forza cercare di paragonare un 5-4 con goal molto belli, emozioni e capovolgimenti di fronte, con un triste 0-0 di una anonima giornata di campionato tra Milan e Juve.
O dover per forza dire che gli interpreti sono alieni e che gli allenatori scelgono così perché possono contare sugli Avengers e ha poco senso sprecarsi nella difesa del fortino con gli Avengers.
Ci sono delle sane vie di mezzo.
Che riescono a contemplare di non concedere certe azioni al Bayern o certe altre al PSG tale per cui 2 squadre così stellari possono finire 3-2/2-1 punteggi più calcistici.
O magari anche 5-4 ma senza che nessuno dei due allenatori potesse far diverso: sia in termini di non farsi fare 5 goal in 30 minuti, sia in termini di non far rientrare in partita l'altro.