Von Der Lacchen
Giorgio, quello che trovò l'agenda di Mario e da quel giorno la copia quasi integralmente, un paio di mesi fa disse a voce grossa e a caratteri cubitali:
"La soglia del 10% era ragionevole, non si può andare molto lontano da questo numero."
E aggiunse con tono perentorio facendo tremare le pareti:
"La delegazione europea non può cedere nemmeno un centimetro"
Detto fatto e insieme a tutta l'Europa, l'Italia si è calata le braghe e si è messa in posizione non da sparo, ma supina.
Tolto il Giappone che "paga "ancora Hiroshima, la Gran Bretagna per la sua amicizia storica , la Cina unico concorrente economico rimasto a frapporsi agli Usa, solo il Canada grazie ad un colloquio bilaterale, ha evitato di diventare il 51° stato a stelle e strisce, tutti gli altri hanno pagato, è il caso di dire, dazio.
Il tempo per Ursula , non Andress, di andare in Scozia a trattare con l'Uomo Pannocchia , tra una pausa di una partita a golf e una apparizione ad uso di telecamere, ha fatto buca scendendo sotto il par 10.
La mitica Von der Bomben resistente a tutti i venti, compreso quello scozzese alquanto terribile grazie alla sua lacca magica, non è riuscita a mettere d'accordo nessuno dei partners del Vecchio Continente, ma uno in particolare si è distinto:
"È un giorno buio quello in cui un’alleanza di persone libere, unite per affermare i loro valori e difendere i loro interessi, finisce per sottomettersi", tuonò il francese Bayrou mezz'ora dopo che si seppe dello storico accordo da tappeto srotolato.
Traguardo raggiunto da colei che, per il riarmo scavalcò il parlamento, che pare abbia preso mazzette dalla Pfizer ,e che sta portando l'Europa alla distruzione economica e politica.
E se alla Casa Bianca trasferita a Turnberry per tre misere giornate di golf si festeggia, dopo che tutti i paesi europei hanno portato la spesa militare al 5% del Pil, che dagli Usa importeremo 750 miliardi di dollari di energia, sempre a Washington si brinderà per i 750 miliardi di dollari in gas ( alla Russia se ne pagava molto meno), e dulcis in fundo i 600 miliardi di investimenti che l’Unione Europea si è impegnata a fare negli Usa nei prossimi anni.
Cosa ha ricevuto la Ue dagli Usa ?
Cosa è riuscita ad ottenere dalle multinazionali americane, a parte il matrimonio di Bezos a Venezia e i soliti concerti italiani del Boss?
Una doppia se non tripla festa nel passato e nel futuro:
Circa un mese fa infatti i paesi del G7, ovviamente su pressione degli Usa, hanno deciso di non applicare la tassa minima globale sulle multinazionali.
Un misero 15%.
Nemmeno quello.
Appena l'amico di Epstein (ci sarà un Giudice a Manhattan?) si è impuntato, la sua richiesta è stata prontamente accettata .
Giorgio con nella mano sempre l'agenda di Draghi, ha detto facendo ridere i polli , che si trattava di “un compromesso onorevole”.
Infatti quando si stava discutendo del bilancio pluriennale 2028-2034, hanno d'incanto fatto fuori la vecchia proposta della mitica digital tax, quel prelievo intento a colpire(per modo di dire) i colossi della rete quali Google e Amazon.
Microsoft che nel 2020 ha incassato nella filiale europea in Irlanda 314,7 miliardi di profitti, non ha pagato un euro di tasse.
Un pò come il "profeta dai capelli rossi" osannato e inviso per "invidia sociale":
Con un patrimonio da 80 milioni di euro, alla fine del 2032, porterà a casa quasi 150 milioni in totale, senza pagare un belino in Italia.
Cosa resta alla fine della fiera?
Resta il totale asservimento agli Usa e all'affarista Trump, il quale domani mattina potrà svegliarsi e ricambiare i presunti patti e accordi appena sanciti.
Chi avrebbe mai pensato che l'Europa sarebbe stata succube dell'America , senza una voce in contrasto, di dissenso o di aperta contrapposizione.?
Se la Russia se ne infischia dei dazi occupando da sola il mercato asiatico e ben presto quello africano, la Cina e lo smilzo Jinping ride sotto i baffi che non ha.
Scommettiamo che dietro l'ennesimo rinvio a 90 giorni come i pagherò, la Cina che dovrebbe pagare più di tutti, riuscirà ad ottenere altri sconti e benefici?
Intanto l'Insostenibile pesantezza del Dazio a breve peserà sulle economie di mezza Europa, dietro l'implacabile porzione magica della Van de Lacchen.
Qualcuno avvisi al più presto la Lahbib che serve un nuovo kit di sopravvivenza.
Economico.
Ianna