• Genoa
  • Giornata 28, Cagliari-Genoa 1-1

PieroVoje61 Se gli Hartono avessero preso il Genoa, non so tu, ma io sarei stato felice, soprattutto per i miei figli, nipoti e tutti i loro coetanei

Noi siamo la prima squadra in Italia, la provinciale con più scudetti e quella più vicina alla stella fuori da Inter,Milan e Juve, uno degli stadi con più alta percentuale di riempimento d'Italia, tra i primi per abbonati.
Con tutto il bene, col Como non ci azzecchiamo niente.
Loro sono una squadra la cui dimensione naturale è la serie C ai limiti del professionismo.
Noi una la cui dimensione naturale è stare dietro le big.

C'è poi un fattore: se fai le tue cose da neopromossa, come fatto in estate, niente da dire.
Hartono o no, son giocatori che poteva prendere il Genoa, il Venezia, il Lecce...se spendi 50 milioni nel mercato invernale che non diventano 100 giusto perché Theo Hernandez ha rifiutato è una baracconata che niente ha a che vedere col calcio.

    mashiro
    Con le dovute proporzioni, questi ultimi passi del Como sembrano gli approcci fatti al PSG o al City quando sono arrivati gli arabi.
    Bulacchi di denaro per stravolgere le rose ogni sessione di mercato ma anche investimenti a corredo su settore giovanile e strutture.
    Io sono onesto nel dire che avrei voluto avere quella disponibilità economica sul mercato e vedere chi avrebbe portato qui la nostra dirigenza.
    Certo avere un presidente che non sa nulla della mia squadra, della mia storia, del tessuto sociale, delle implicazioni territoriali e che però mette miliardi sul mercato per migliorarla non mi farebbe troppo schifo 😂perché viene prima il Genoa del romanticismo.
    Ma non sarebbe il mio personalissimo “massimo”, che punterebbe ad un investitore coinvolto, innamorato, capace di lucide follie per la nostra maglia.
    Non sono questi i tempi, tutto qui.
    Sogno ideale e poca realtà perché alla fine quel che conta è che in tribuna abbiamo Dan col cappellino, che facciamo un passo alla volta per vedere di stare in piedi, che ci tocca sperare che le decisioni del giudice chiudano la questione alla veloce e che il buon Dan possa infine dimostrare di avere abbastanza soldi e ottimi collaboratori per farci sognare un futuro stabile.
    ForzaVecchioCuoreRossoblu

      mashiro Noi siamo la prima squadra in Italia, la provinciale con più scudetti

      Eh no, tecnicamente non siamo una provinciale. Provinciale è l'Atalanta, come Parma, Empoli, Lecce, Verona.
      Se il criterio fosse quello della rappresentanza regionale, la serie A sarebbe formata da 18 o 20 squadre fisse, idem la B e la C. Non retrocederebbero la squadre ma le proprietà. Il Monza vince la B? Perfetto. Berluschino e Galliani salgono in A con i loro giocatori e il loro management, ma la squadra non si chiama più Monza, dato che Monza è destinata alla B. Si chiamerà come la squadra da A retrocessa in B, poniamo il Genoa.
      Col criterio regionale (+ bacino d'utenza, tradizione, scudetti, ecc) sarebbero in A: Torino, Juve, Genoa, Milan, Inter, Fiorentina, Verona, Triestina (Udinese), Bologna, Roma, Lazio, Bari, Reggina, Palermo, Cagliari. Gli altri 5 posti se li giocherebbero: Atalanta, Ancona, Udinese (Triestina), Parma, Ascoli (Sambenedettese), Lecce, Catania, Sampdoria (purtroppo), eccetera. Se il criterio fosse questo avresti ragione in pieno: il Como starebbe stabilmente in B o in C.
      Dato che non è così, sono premiate e punite le squadre insieme con le proprietà. Con questo sistema succedono due cose: che i club "maggiori" ricevono sostegno al di là dei loro risultati e dei loro debiti, diventando sempre più ricchi. Le proprietà abbienti investono su squadre piccole e seminventate, facilmente acquisibili, per poi procedere a forti investimenti ed imporsi (o tentare di farlo) a prescindere da tradizione e bacino d'utenza. C'è chi si compra il debito di Inter o Milan e chi preferisce inventare il Sassuolo o prendersi il Como o la Cremonese. 777 ha scelto il Genoa e gli è andata male. Sfiga che nessuno, al di là di Poltrone & Sofà rumeno, si interessi al Genoa. Il problema credo che sia rappresentato dalla concentrazione di due realtà calcistiche che rende tutto più difficile. Fiorentina e Bologna questo handicap non ce l'hanno.
      Quanto al Como, dai, per quasi 20 anni è stato l'Atalanta d'Italia in termini di vivaio. Ha fornito giocatori decisivi alla nazionale o a club di prima fascia, spesso sottovalutati, come Matteoli, che messo nel ruolo di regista, da fantasista che era, è stato decisivo per lo scudetto interista e per ispirare analoghe operazioni successive (vedi Pirlo).
      Giuliani; Maccoppi, Vierchovod, Fusi, Bruno; Tardelli, Matteoli, Galia; Meroni, Corneliusson, Serena. Ci puoi quasi fare una nazionale, Cornelliusson a parte. E non ce ne ho messo nessuno dell'era Preziosi, acquistati a soldoni, apposta. Solo nella Samp di Mantovani ne sono transitati almeno una decina e tutti con buoni risultati. Nell'Inter e nel Milan una mezza dozzina. Se non hai una proprietà ricca, devi allevare per vendere. Ora sono arrivati i soldi. Gli indonesiani potevano investire nel Bolzano o nel Sorrento, e ti saresti incazzato uguale. Il Como 1907 non è meglio né peggio dell'Empoli di oggi o del Palermo di domani. La scoperta dell'acqua calda è che i soldi spostano gli equilibri. Dopo di che il fallimento futuro, non appena il ritorno promozionale non sarà più necessario, è pressoché certo.

      Grifo4ev3r tutto molto bello.
      Posso odiarli sportivamente perché sono il peggio possibile del calcio moderno?
      E soprattutto posso rosicare che il Como ha preso la fabbrica dei soldi e noi quella dei mobili?🙂
      O devo essere felice perché investono nel settore giovanile? Coi Como Camp sul modello degli americani?
      Posso dire che gli auguro il peggio? 🙂
      O dovrò essere contento quando ci batteranno 5-0 come l'Atalanta e pure senza la menata di cazzo su Gasperini?🙂

        mashiro

        Certo che puoi essere scontento. Io sono scontento praticamente di tutto, dalla politica internazionale e nazionale ai tappini che restano legati alla bottiglietta di plastica. Ma le nostre incazzature non cambiano la realtà. E aggiungo: purtroppo.
        Unica verità: certi fenomeni come Sassuolo, Chievo e ora Como hanno la data di scadenza stampata nel destino. Il Genoa è per sempre. Magari con le pezze al culo, ma per sempre.

          edoardo777 Unica verità: certi fenomeni come Sassuolo, Chievo e ora Como hanno la data di scadenza stampata nel destino. Il Genoa è per sempre. Magari con le pezze al culo, ma per sempre.

          Tutto molto bello.
          Ora però me li sarò guadagnati 10 anni che vinco? 🙂

            Zatopek "..bonanima di Pippo,non sarebbe d'accordo.."

            Imo questa frase e' stata spesso fraintesa .
            Io l'ho sempre intesa che essere Genoano e' una fortuna ed un onore cosi grande che vincere e' un qualcosa di piu'.Non ci ho pero' mai visto rassegnazione tanto e' vero che anche lui ha spesso contestato presidenti e si e' battuto per un Genoa "migliore".Io sono Genoano e vorrei anche vincere anzi mi correggo vorrei perlomeno provarci.
            DAGGHE ZENA !

              edoardo777 beh, non posso cambiare la politica, ne nazionale e nemmeno internazionale che, magari per motivi in parte differenti dai tuoi, fa ribrezzo anche a me, però mi prendo la rivincita sui tappini che strappo con ferocia per poi avvitarli normalmente.
              @mashiro a te non piace il modus operandi degli Hartono e, sono anche d' accordo ma, restando al calcio attuale io non sopporto

              • mascherate tipo squid game, giochi di laser e luci nelle partite serali, musica (eufemismo) assordante prima di ogni partita, canzoni ripetute allo sfinimento da artisti che si chiamano come un detersivo qualsiasi, formazione urlata modello americanata della peggiore specie, maglie nere con bordo oro e altre amenità assortite, associate al Genoa CFC 1893, prima squadra di calcio in Italia.
                Posso dire che, capisco il business e l' interesse a fare cassa, tutto quanto da me elencato sopra mi fa anguscia?

                PieroVoje61 per capire quanto ci sballo con quelle cose ti basti dire che il 99% delle partite entro al fischio d'inizio.
                Mi dà talmente fastidio l'impianto audio che mi incazzo pure se l'inno del Genoa lo mettono con le casse e non parte dalla Nord.
                Lo scorso anno ho "festeggiato" la sconfitta con la Lazio perché avrebbe significato la fine della cazzo di maglietta gialla messa in casa(cazzo di maglietta gialla che mia moglie mi ha regalato e per esorcismo ho anche provato a portare una in casa mai più messa), che il Genoa in casa deve giocare rosso e blu.

                A me piacciono gli ultras, le bandiere(se fanno colore e non sono sventolate in maniera autoreferenziale), i fumogeni(tranne quando vengono tirati in campo se non c'è motivo) e tutto quello che è il calcio antico.

                Tutte quelle baracconate mi fanno cagare, come mi fa cagare l'inno della serie A prima delle partite, il calcio d'inizio con la macchinina della serie B.
                Per me è persino sbagliato che ci siano i seggiolini in Nord: il Genoa da seduti è una tortura.

                Dopodiché la musica, i giochi di luce e le mascherate tipo squid games per non vederli basta entrare sufficientemente a ridosso del fischio d'inizio, ci sono un botto di bar in zona dove bersi una buona birra in attesa che finisca il supplizio(compreso di formazione urlata all'americana).
                La maglia nera purtroppo tocca sorbirsela ogni tanto, il vantaggio di non avere più Gilardino è che Vieira non è superstizioso. 🙂

                Diciamo che li considero mali necessari, fatte le debite proporzioni le fanno anche in serie D.
                Dal punto di vista delle società i tifosi sono spettatori da intrattenere il più a lungo possibile, non mi piace ma lo ritengo inevitabile è la direzione che ha preso lo sport, d'altra parte è una cosa che non parla più a me ma parla ai miei nipoti e domani parlerà ai miei figli.
                A loro con ogni evidenza tutta sta roba piace. Tocca farsene una ragione.

                L'unica battaglia su cui c'è qualche speranza è quella degli slot, tipo quelli di venerdì e lunedì alle 18 ma anche quello dell'ora di pranzo alla Domenica, mi pare che siano tutti trasversalmente osteggiati.

                Come direbbe @Mister_No siamo noi che oramai siamo dei "belin de vegi".

                  Bortolazzi ma sai da quel punto di vista se sei over30 sei già fuori dal target delle persone che gli interessa coinvolgere.
                  Il che è una grande verità quanti over25 conosci che iniziano a seguire il calcio?🙂

                  mashiro altro che "belin de vegi", io allora sono decrepito: andavo allo stadio ancora con le braghe corte, nei distinti davano i cuscini di carta ( che alla fine venivano regolarmente tirati in campo, nella gioia per la vittoria, nella rabbia per la sconfitta), c'erano i signori che vendevano, con caratteristiche scatole di legno tenute al collo dalla fettuccia delle avvolgibili, i "ciungai", le biglietterie aperte fino a cinque minuti prima della partita, Beppe in frac rossoblù, le bandiere solo all' inizio e per le reti, i numeri dall' 1 all' 11, niente sponsor sulle maglie, i palloni o marroni con la cucitura o a spicchi bianco neri, i portieri con maglioni o neri o gialli o verdi o blù in tinta unita con pantaloncini e calze uguali ai giocatori di movimento, Albertosi nel Cagliari aveva addirittura un fiammante maglione rosso, il tizio che passava durante la partita con cordiale e caffè Borghetti, l' annunciatore che reclamizzava che suo nonno, suo padre e lui vestivano da Mauri ... sembrano secoli fa'

                  mashiro Mamma mia! Seguendo questo impeccabile ragionamento - che però a mio modo di vedere mostra una sfumatura di ingenuità quando non tiene conto che il DENARO conta molto ma molto di più delle TRADIZIONI ( scusate le maiuscole) - tra non molto vedremo il Gaza F.C. in Champions' League, visto i progetti che ha su Gaza lo psicoticone presidente Trump.

                  • mashiro ha risposto a questo messaggio

                    edoardo777 "Il Genoa è per sempre. Magari con le pezze al culo, ma per sempre." Nei nostri cuori certamente. Per quanto riguarda la realtà materiale, tocchiamoci i coglioni. Mala tempora currunt, come disse Cicerone, o anche I see a bad moon rising, come dissero i Creedence

                    Burp dal concetto non ci vai lontano.
                    Dubito che vedremo mai un resort di lusso a Gaza ma se lo vedessimo chissà che non ci sia una Champions per il Gaza FC.

                    Ma che poi di nuovo, il calcio è sta mondezza...almeno risparmiateci la retorica della neopromossa e del progetto.
                    Han pisciato in 10 mesi più soldi di quelli che Cairo ha messo in 20 anni al Toro.
                    Bon morta lì.
                    Aspettiamo sulla riva del fiume che anche questi passino a miglior vita.