Genoa Rio Mare
Ricordate la Pubblicità del Tonno?
Non quello Maruzzella o Nostromo, ma quella del Rio Mare.
Ecco dopo appena 5 minuti e per quasi tutta la partita di ieri sera, il Genoa mi ha dato l'impressione di una tenerezza calcistica da far invidia a Cicciobello e appunto al tonno Rio Mare.
Teneri teneri.
Però alla fine della partita, sui tabellini, sui siti, nei salotti televisivi dove imperversano esperti ed esagitati, ma soprattutto a fine partita allo stadio tra mugugni e auto bruciate, il Popolino e chi non ha visto la partita si è ritenuto soddisfatto:
Si sentivano e vedevano fin qua i commenti:
"Belin ,belandi abbiamo perso appena 2-1 e con onore!".
Eh si, sconfitta di misura contro la Corazzata Potemkin del calcio italiano, di cui si è ammirata la verve contro il Liverpool più in crisi degli ultimi anni, con i giornalai genovesi che come tabellino recita, hanno affermato dai loro scanni traballanti e con le penne ondivaghe, che "c'è stata una buona reazione " e che è" stata sconfitta onorevole"
Si, forse e prima del gol preso dopo 4.45" quando il bel Leali si è tuffato in slow motion con un quarto d'ora di ritardo, causa la sveglia impostata prima dell'ora legale.
Infatti Leali , che va benissimo ai tifosi moderati perchè siamo immersi nella mediocrità più generale, è davvero un bel portier di riserva in serie A , e al cospetto di Lautaro e C, è entrato in campo in pigiama, calzamaglie d'obbligo per un atleta, ma con guanti di ordinanza.
Almeno quelli dai.
Gli mancava il cappello di lana con il ponpon , e se solo avesse avuto più tempo si poteva pure dotare di una stufetta elettrica vicino ad uno dei pali della porta.
Un portiere di cui sono sconosciute le qualità eccelse, forse gli occhi celesti. in una campionato che è di serie A ma di un livello scarsissimo, ma che comunque ti fa partire da uno svantaggio di 0-1 ad handicap come quello che si gioca alla Snai.
Piccolo passo indietro a rinfrescare la memoria:
"Proveremo a fare punti. Io non voglio sentir dire che se dovessimo perdere sarebbe un dramma."
Giusto Daniel inappuntabile.
Alla vigilia di una partita importante, dopo la debacle dell'Inter contro il derelitto Liverpool, una squadra che è indietro in classifica , che vanta due categorie di differenza fisiche e tecniche, su cosa può far leva se non sulla grinta, sulla cattiveria agonistica delle sue già spuntate armi a disposizione?
Se DDR che non è Rinus Michels e ci si augura un pò meglio di un Semplici qualsiasi(lo temo fortemente), non se la gioca su questi tasti e temi, su come se la vorrebbe giocare alla vigilia e soprattutto in campo?
Non si è sempre sostenuto che il divario lo si compensa, idealmente, con le qualità temperamentali?
DDR se è stato chiamato per questo, non servirebbe soprattutto a questo, almeno contro l'Inter e le big?
Ed invece già in partenza, anzi già prima ai box , aveva già messo le mani avanti:
Se si perde , come si è perso, non ne facciamo un dramma.
E chi lo avrebbe fatto il dramma , i tifosi perchè pensavano di giocare contro il Pisa o il Lecce?
Doveva venire uno de Roma , dalla Capitale, un Maggico a dirci questo?
Non ne eravamo consapevoli già dopo tanti anni, dato che si bivacca a destra della classifica da decenni se va bene?
Al Genoa ma anche a tutte le piccole, si chiede di giocarsela con la cattiveria agonistica,, la grinta, la volontà sopperendo alle differenze .
Sopravvoliamo come dice Corrado Guzzanti.
A quel punto viste le doppie premesse , vigilia e il bel Leali, tutto è diventato piu difficile ed è subentrato la mezza rassegnazione che non ti fa mai fare tre passaggi di fila, Sommer sporcarsi i guantoni se non all 85° del secondo tempo e appena prima di un gol, una fiammella di luce nel buio totale di una prestazione insufficiente tecnicamente e anche preparativa, con tanto di "mani avanti"
Malinovsky non s'è mai visto , a metà secondo tempo era sulle gambe da un pezzo, e non si capisce come mai è stato tenuto in campo per tutta la partita manco fosse Modric a 24 anni.
Lui che non trova posto nemmeno nei reclutati per difendere il Donbass , è nella grazie di DDR per oscuri motivi calcistici, forse perchè pensa di essere ancora sotto il Comecon.
Martin iera sera ha passato meno volte la palla indietro, perchè non gliel'hanno proprio passata, mentre Vitinhao merita un capitolo a parte:
Sembrava un cavallo di Agnano, il quale appena prima di andare dietro le ali della macchina, perde le briglia e scappa in libertà per tutta la pista.
Prima del gol, era ovunque:
In difesa , in attacco, ai limiti dell'area anche avversaria, sulle corsie laterali, e in questo scorribanda si è trovato per caso, sotto i distinti e ha fatto un bel gol che ha alimentato pure speranze vane.
Anche quando ha segnato ha continuato a correre, passando dietro la panchina di Chivu , dietro i panchinari del Genoa, intorno alla bandierina sotto la Nord, fino a quando è andato a raccogliere un pallone che si trovava davanti il carcere di Marassi all'ingresso.
E proprio come un trottatore in libertà. alla fine dei suoi lunghi giri, DDR lo ha richiamato per farlo ritornare nel box ad abbeverarsi con qualche carota e zuccherino.
A fine partita "Er coache" intervistato dal suo amico romanista Caressa (come si sta bene senza sky!), si è superato con una frase che ricorda quella a Marsiglia di Mattarella sull'esercito del Terzo Reich simile alla attuale Armata Rossa:
"Siamo stati vicini alla nostra perfezione attuale"
Belin mi son detto rovinando addosso ad una passeggera in bus.
Vicini alla perfezione ieri sera , figurarsi quando non lo si è!
Possiamo chiuderla qua per me riguardo ieri sera,senza dimenticare di sentirci dei miracolati, per avere ancora 4 squadre sotto, aver trovato per terra sette punti, essere sopra il Pisa che nei sogni dei genoani non era mica scontato, visto chi lo allena.
E a proposito di questo e dopo questa classica sconfitta onorevole e di misura, possiamo ritenerci soddisfatti:
"Ma che ce frega, ma che ce m'porta":
Abbiamo lo Store piu bello d'Italia e pazienza se Socu ci farà la testa di chiacchiere per i boccaloni appena arriva il 2026.
"Arrivano i rinforzi!"
Tempo un mese e con i fulgidi e lungimiranti suggerimenti der Maggico, corriamo seriamente il rischio di non averne due sotto, perchè a parte Pistilli e qualche vecchia conoscenza di Daniele De Rocco, non arriverà nessuno di buono in Nome non della Rosa , ma di "Non c'è un euro"
Tranne Pippardino ovviamente, prossimo candidato all'esonero in attesa di essere richiamato a gran voce su qualche panchina, per un altro milione netto a stagione.
Gennaio, il 3 non è lontano e sarà una data storica di Amarcord sperando nemmeno fatidica.
Per chi non è dato sapersi.
https://www.youtube.com/watch?v=ZzZg5uq-QNg
ps: Scatenatevi pure ho l'elmetto pronto😁
Ianna