Giornata di stanca sul mercato, come prevedibile visto che si gioca.
XIX dice che il Genoa potrebbe muoversi prima in uscita(Carboni su tutti, io aggiungo Stanciu) per far posto e attendere con "calma" i rinforzi.
Brenzini sui suoi canali social(sigh!) in realtà parlava della possibilità che con Perin si arrivi alla quadra addirittura prima della fine dell'anno solare.
Da Roma rimbalza la notizia di un Genoa su El Shaarawy oltre che su Pisilli.
XIX sia per attacco che difesa parlava di rinforzi ma anche di voler individuare profili diversi da quelli a disposizione che si sposerebbe abbastanza con l'idea El Shaarawy ma anche con quella Dzeko per quanto smentita più o meno da tutti "i genovesi".
Per come si è messa la classifica, sperando che Allegri non perda in casa con l'Hellas, io penso che un paio di operazioni siano evidentemente urgenti da chiudere, possibilmente entro Pisa sicuramente per avere la gente in campo il 12 col Cagliari.
In difesa, detto che su Østigård pende una diffida, io penso sia ragionevole anche aggiornarsi tra Parma e Bologna se non direttamente dopo Bologna per l'ultima settimana di mercato avendo anche un po' più chiaro come gira la stagione(cioé in soldoni quanti punti abbiamo fatto nelle 3-4 sfide abbordabili di Gennaio).
Salvo infortuni dell'ultima ora possiamo reggere 3-4 partite con questi magari inventandoci anche un Sabelli come mi pare nelle intenzioni di DDR.
In mezzo mi sta bene attendere se non tocchiamo i 3 titolari(Malinovskyi, Frendrup e Thorsby) dato che i 2 cambi(Ellertsson e Masini) sono più che affidabili. Siamo un po' corti nel complesso(Ellertsson è anche un jolly per le 2 fasce) ma con i pivelli(Cuenca e Fini in particolare) possiamo anche pensare di sfangarla.
Per di più se effettivamente l'idea è chiudere uno scambio Frendrup-Pisilli tutto sommato per il prossimo mese preferisco tenermi Frendrup e lasciare Pisilli alla corte di Gasperini, si fa in tempo a darglielo per il rush finale di campionato e coppe.
Dovrebbero a vario titolo tornare disponibili Messias, Cornet e Grønbæk che qualche spezzone possono giocarlo, come minimo il brasiliano ce lo teniamo per cui se deambula può giocare alla bisogna.
IMHO in porta e in attacco invece dobbiamo quagliare presto.
Sarebbe davvero importante, anche per la rilevanza della sfida, presentarsi a Genoa-Pisa con un nuovo portiere.
Se si è scelto Perin, sta bene, date alla Juve quel che chiede oppure mandateli a fanculo e chiudete Livakovic o chi per lui.
Con tutto il bene e anche il massimo rispetto per Nick Leali, un Genoa-Pisa con lui tra i pali sarebbe un discreto problema.
Gilardino per altro non è Nicola ma conosce questo posto e lo stadio come le sue tasche, farei a meno di sfidare la sorte. Facile e prevedibile che possa decidere di partire forte per mettere pressione e puntare al terzo errore di fila del portiere nell'avvio delle ultime tre partite.
Davanti per me vale quasi lo stesso discorso: fa molto bene DDR a sottolineare come Vitinha e Colombo abbiano confezionato nella sua gestione 4 goal e 4 assist complessivi, più che discreti numeri, giuste le lodi a Ekuban autore di una buona partita contro l'Atalanta e però un po' di esperienza e di freddezza davanti serve.
Con l'Atalanta entrambi si sono masticati 2 occasioni che in partite del genere non vanno masticate e sono le ultime di un girone costellato di errori che in serie A non puoi permetterti.
Sarebbe un campionato diverso se avessi vinto a Torino o col Parma o a Como per restare alle partite di epoca PV.
IMHO servirebbero centimetri, magari opzioni come Dzeko e Milik restando sul suolo italiano e su giocatori buoni per 25-30 minuti se l'idea è effettivamente restare su Colombo-Viti come coppia titolare, ma può starmi bene un giocatore più duttile come El Shaarawy. Il Faraone può giocare un po' da tutte le parti, quantomeno al Genoa, sicuramente potrebbe portarti qualche goal negli scontri diretti, ha età e qualità per farne.
Data la sua duttilità e il basso minutaggio da cui arriva può anche starci un suo iniziale ruolo di super sub per poi metterlo nei titolari con calma senza forzarne troppo il minutaggio iniziale anche in ottica di non scassare gli equilibri di squadra.
Più in generale per le caratteristiche tecniche lascio fare anche per il "tipo" di calciatore se più un titolare o un "vecchietto" da 25-30 minuti che ti possa dare più una mano nei finali.
Però è impensabile che si attenda la seconda parte di mercato per buttare dentro qualcuno.
Dando per perse Roma e Milano, che sono trasferte complicate e facilmente fuori portata di questa squadra in questo momento, con Pisa, Cagliari e Parma 7-9 punti significano un cammino tranquillo verso la salvezza, 0-3 significano campane a morto. Come jolly possiamo metterci anche la partita casalinga col Bologna, che è una squadra forte ma auspicabilmente è un match non perso in partenza.
Qualunque cosa nel mezzo significano battaglia fino alla fine più o meno facile lo vedremo.
E visto quante volte ci è mancata la stoccata rischiare di giocarsela con questo reparto offensivo che ha oggettivamente le polveri bagnate mi pare un suicidio che seguirebbe quello del mercato estivo.
Mi pare chiaro che non ci sia a disposizione di Lopez un budget stellare: si parla di qualche vecchietto e di prospetti da prendere in prestito, niente di esaltante ma comunque potenzialmente giusto e abbastanza per salvare la baracca.
Perin non è più un giocatore da 10 punti in campionato ma porta leadership in difesa e una maggiore serenità che lo accompagna visto il passato da noi. Dopo tutti gli infortuni non mi aspetto il pazzo spericolato in uscita di inizio carriera e non è Martinez coi piedi: in entrambi i fondamentali dovrebbe essere quel tanto che basta meglio di Leali come più o meno in generale.
Identico discorso vale per El Shaarawy o Dzeko: siamo ben lontani dai campioni che vincevano campionati o giocavano la Champions.
Il bosniaco è ai margini di una Fiorentina in difficoltà pare vicino a essere un calciatore bollito che si regge su un fisico imponente e una qualità tecnica sopra la media per il ruolo diciamo l'Ibra di fine carriera a Milano; l'ex canterano gioca poco o niente a Roma: 6 presenze e 1 goal in Europa, 9 e 1 assist in campionato.
Davanti non ci sono nomi alternativi ma Livakovic non gioca nel Girona in fondo alla Liga e comunque si parla di prestito con diritto a 3-4 milioni come offerta.
Insomma niente lascia pensare che il Genoa farà grossi investimenti sui cartellini, pare difficile che stiano portando a spasso gli esperti di mercato uscendosene poi con operazioni da 25-30 milioni anche complessivi.
Il massimo che arrivo a pensare è che a valle del mercato e con un po' di maquillage tra entrate(4-5) e uscite(7-8) ci sia un monte ingaggi leggermente più alto.
Scelta legittima, come legittimo mi pare dire che il Genoa abbia bisogno di esperienza: di fatto non sei riuscito a compensare le partenze di Badelji e Bani.
Però aiutiamoci con del tempo.
E' chiaro, un po' come per la Fiorentina, che se in porta prendi Jorgensen dal Chelsea e davanti Sorloth dall'Atletico Madrid o Dobvyk dalla Roma puoi anche permetterti di presentarli a Parma o in casa col Bologna.
Avere 14 punti o 20 cambia relativamente poco(come evidentemente qualunque cosa nel mezzo).
Fare 20-25 punti in 17-18 partite diventa fattibile.
Diverso il discorso se vai su obbiettivi più modesti: pensare che Perin ed El Shaarawy e\o Pisilli possano ribaltarti una squadra da 15-18 punti in un girone e 1-2 partite mi pare un filo tanto ottimistico e soprattutto rischioso.
Senza considerare che DDR con oggi i jolly li esaurisce, bella partenza, ha perso tutte le partite che era logico aspettarsi che perdesse e poi però bisogna riprendere la marcia con convinzione: diciamocelo con Roma, Pisa, Milan e Cagliari 4 punti sono quasi il minimo sindacale perché a furia di giocare le partite finiscono e i punti vanno fatti.
Non sarebbe male non perdere a Parma e poi far uscire dei punti dalla partita col Bologna.
Insomma con 22 giocate 19/20 punti bisogna averceli anche se ovviamente meglio 23.
Mi pare ben più facile riuscire se, stabiliti gli obbiettivi, li chiudiamo velocemente.