Si gioca alle 12'30 per la contemporaneità necessaria per la lotta Champions.
41 punti per DDR, +2 rispetto al girone di ritorno di Vieira e -2 rispetto alla scorsa stagione.
Un cammino davvero fuori scala per il tecnico romano condito, se mi è concesso, di un gioco piacevole ma non spregiudicato tanto che sono esponenzialmente aumentati i clean-sheet.
Nel Genoa rientra sicuramente Baldanzi, frenato da DDR nella trasferta di Firenze, più enigmatico il cammino di Norton dato rientrante diverse settimane e ancora ai box.
Per evitare retro-pensieri(cit) non mi aspetto troppi ragazzini aggregati anche se la combo Romano-Carbone meriterebbe l'esordio al pari di Grossi, dopo quanto toccato a Doucure e Ouedrago.
In porta mi aspetto BIjlow sia per una questione di Nazionale che per una questione di integrità del campionato: Leali potrebbe chiudere senza ulteriori minuti.
Difesa a 3: penso che rientrerà Vasquez al posto di Zätterström, con Marcandalli e Østigård. Penso che DDR risparmierà a Marcandalli l'ultima essendo il ragazzo diffidato, così da non cominciare azzoppato la nuova stagione.
Sugli esterni potrebbe tornare Sabelli al posto del redivivo Martin, mi aspetto confermatissimo Ellertsson. Con diverse condizioni ambientali(tipo la Roma non coinvolta) avrei avuto il dubbio su Ouedrago, così mi pare complicato.
Norton-Cuffy va già grassa se sarà convocato.
Mediana con Malinovsky e Frendrup, ultimi minuti da genoani per l'ucraino e ennesima estate al centro dei chiacchiericci per il danese per entrambi potrebbero essere le ultime apparizioni. Amorim entrerà per il finale, più difficile l'esordio di Grossi.
Davanti mi aspetto Baldanzi dal primo minuto con Ekhator e uno tra Vitinha e Colombo, ma non escludo il tridente pesante.
Come detto e ribadito DDR non farà esperimenti: sia per rispetto al pubblico genoano ma soprattutto per non farselo menare a Roma.
Il Milan è in crisi mistica, cammino da retrocessione nel girone di ritorno, squalifiche a raffica e l'ennesimo ribaltone in vista.
Di fatto la stagione dei rossoneri è stata compromessa dallo scarso feeling tra Furlani, Tare e Allegri.
In particolare la visione di Furlani di una squadra pensata per essere solo sostenibile finanziariamente, si è scontrata velocemente con la volontà di Max Allegri di avere una squadra competitiva per vincere.
In porta dovrebbe esserci capitan Maignan, convinto a rinnovare proprio dalla prospettiva di rimanere in un ambiente competitivo con Allegri, poco da dire sul francese tra i più forti interpreti del ruolo.
Difesa a 3: rientra Tomori al posto di un De Winter apparso in difficoltà nell'ultima casalinga, guida il reparto Gabbia e al suo fianco sicuro del posto Pavlovic che penso verrà molto beccato dal Ferraris dopo il brutto gesto nel finale di San Siro all'andata. Il serbo si spinge parecchio in avanti ed è l'unico veramente positivo in questa stagione.
Esterni: non c'è Saleemakers squalificato al pari di Estupiñán, a destra dovrebbe toccare ad Athekame mentre a sinistra se non si è fatto particolarmente male c'è Bartesaghi, scoperto da Max Allegri nella fucina di Milan Futuro.
Bel terzino con ottimo piede e una certa fisicità.
Mediana a 3: si vocifera(speriamo) del recupero di Modric con mascherina, dopo l'infortunio patito contro la Juve più probabili Ricci e\o Jashari in regia. La deludente partita di Loftus-Cheek riapre il campo per Fofana, intoccabile Rabiot per quanto anche lui non così brillante.
Attacco a 2: mancherà Leao per squalifica, e non è al meglio Pulisic, restano quindi il messicano Gimenez, Fulkrug e Nkunku. Penso che ci sarà un ballottaggio tra Gimenez e Fulkrug per giocare al fianco di Nkunku entrato con voglia nel finale di Bergamo.
Sono la classica squadra di Allegri, possesso per quanto possibile conservativo, davanti inventatevi qualcosa.
Rispetto a noi sono molto strutturati: soprattutto occhio a Pavlovic, Gabbia e Fulkrug ma anche Rabiot. All'andata ci avevano fatto soffrire ogni volta che la palla si era alzata.
Gli basta arrivare a pari di Roma e/o Como per andare in Champions per via degli scontri diretti ma per restare padroni del loro destino devono vincere.
Ammesso e non concesso che bucare l'obbiettivo Champions non possa favorire la rivoluzione rossonera.
La giornata dice che Cagliari-Torino, Sassuolo-Lecce e Udinese-Cremonese si giocano alle 20'45.
Ai sardi basta 1 punto per la salvezza matematica, Lecce e Cremonese devono vincere.
Alle 18 Atalanta-Bologna si giocano il 7imo posto che diventa utile se la Lazio perde la finale di Coppa Italia per fare la Conference, altrimenti giusto per la gloria.
Certo che il Bologna si gioca con la Lazio l'8avo posto che vale saltare il turno agostano di Coppa Italia '26/27.
Alle 15 l'Inter con l'Hellas per la festa scudetto con pullman scoperto e eventualmente il doppio trofeo.
Il grosso della giornata nello slot delle 12'30: derby di Roma, noi, ma anche Como-Parma, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli.
Conte e i suoi sono i più vicini all'obbiettivo, Fabregas così come Gasperini ha la certezza di una qualificazione europea ma non sa quale competizione: se la Lazio vince la Coppa Italia, entra in ballo anche la Conference.
I 2 punti di distacco dal 4o posto rendono complicato l'accesso diretto dei comaschi alla Champions.
Noi ci godiamo la festa: restiamo in A, se non ci saranno strani incroci di Coppa Italia niente derby nemmeno il prossimo anno.
Consolidiamo il 12esimo posto nella classifica perpetua della A, il 15esimo in quella dal '99/'00, difendiamo il 10imo dal '05/'06 dall'assalto del Torino e il 13esimo negli ultimi 10 anni.
Le ultime 2 classifiche ci vedono davanti alla compagine di Bogliasco, se sarà salvezza anche il prossimo anno saremo a una 50ina di punti dal sorpasso nell'ultimo quarto di secolo.
Se mi è consentita la citazione: rimettiamo la Chiesa al centro del villaggio, goccia a goccia.
Nemmeno da dire che il modo migliore per festeggiare sarebbe vincere. Ma non devo sicuro dire a DDR che battere il Milan sarebbe molto gratificante 😃
Dagghe Zena!