Ieri sera Di Marzio ha messo il Genoa con gli occhi puntati su Ekkellenkamp: Olandese, classe 2000, dell'Udinese.
Quasi 190 cm, centrocampista box-to-box che nella scorsa stagione si è disimpegnato bene anche da esterno, procura in mano a Ramadani, cioé la stessa agenzia di DDR, ha chiuso la stagione con un infrazione del perone ma dovrebbe essere abile e arruolato per l'inizio della prossima.
TM lo valuta 10 milioni, l'infortunio e la folta concorrenza potrebbero portare l'Udinese a più miti consigli anche perché è stato pagato 5 milioni un paio di stagioni fa e i rapporti con Runjiac non sembrano dei migliori.
Come profilo sarebbe alternativo a Meichtry: stesse zolle di campo, stessa fisicità e tutto sommato paragonabile investimenti sul cartellino.
A favore di Ekkellenkamp potrebbe esserci una maggiore flessibilità dell'Udinese sulla formula, col Genoa che predilige le dilazioni.
Repubblica dice che El Shaarawy sembra orientato all'Arabia più che a proseguire in serie A.
Resta valido il nome di Koleosho, valutazioni su Fini mentre Venturino sembrerebbe più in vetrina per una cessione.
Continua a sembrarmi inverosimile come Fini possa essere considerato un 4o tutta fascia su cui lavorare e Venturino fuori per scelta tecnica.
Seydou ci è stato provato sia da Vieira che da DDR con risultati disastrosi, Venturino ci ha giocato diverse partite in Primavera e in U20.
Per quanto riguarda il "tormentone" Baldanzi: si parla di una Roma disposta a rivedere al ribasso da 10 a 8 le pretese sul cartellino ma che non ci sia una quadra completa sulle formule.
A spanne il Genoa punta a 8 in obbligo condizionato dalla salvezza, la Roma vorrebbe levare le condizioni.
Non è una questione di lana caprina per i giallorossi: il prestito non condizionato equivale a una cessione per il FPF.
C'è una partita da 50-60 milioni da giocare con la UEFA e ogni euro conta.
Il piano romanista sarebbe ricavare da Ziolowski(richiesto dalla Premier) una 20ina di milioni, sfruttare operazioni minori e alcune entrate extra(pare sia in dirittura un accordo col Basilea per la rivendita di Calafiori che porterebbe 6 milioni e ci sono da definire i criteri di ripartizione dell'accordo per i diritti esteri che porterebbe ai giallorossi una 20ina di milioni) per chiudere la pratica con la UEFA senza dover fare sacrifici sui titolari come richiesto da Gasperini.
Sul fronte rinnovi pare solo da annunciare quello di Bijlow al pari di quello di Messias.
Non ci sono grosse novità sul fronte Leali, che viene dato più si che no ma non escludo possa trovare qualche squadra in B o in A: a Palermo rimane solo Joronen e a Verona va via capitan Montipo' per dirne 2.
Credo che sia sulla stessa lunghezza Ekuban che con Leali condivide il procuratore.
Per entrambi suppongo ci sia riflessione e qualche sondaggio per capire se si trova di meglio.
La Juve starebbe ascoltando offerte per Cambiaso, partita che ci riguarda perché il genovese può portare qualche bel soldo anche a noi visto il diritto di rivendita. Tutto fa brodo.
Il Torino non ha riscattato, come prevedibile, Obrador potrebbero tornare alla carica sul fronte Aaron Martin.
Non riscattato nemmeno Prati, potrebbe tornare nei piani del Genoa in caso di cessione di Frendrup.
Già che citiamo il Cagliari, torna in pista Accardi dopo l'esperienza sull'altra sponda del Bisagno, saluta Angelozzi pare direzione Cremona.
Sempre in tema granata da sciogliere il dubbio Abate-Aquilani, uno dei due va sotto la mole l'altro al Sassuolo.
Sul fronte uscite, detto di Venturino, tutto abbastanza tace: oltre al Mondiale ci sono le elezioni a Madrid che porteranno un bel domino di mercato con Perez che in caso di rielezione partirebbe da Konate, Dumfries e il ritorno in panchina di Mourinho, il suo sfidante ha altre idee.
Nel più modesto mercato italiano l'unica squadra con un po' di budget e di potere di mercato, l'Inter, è concentrata sul fronte Palestra: si balla dalle parti di 50 milioni.
Per l'Atalanta di Sarri significherebbe aver incassato 100 milioni e rotti(Ederson è già a Manchester), senza manco aver cominciato.
A rischio mercato a saldo zero ci sono Lazio, Sassuolo, Venezia e Monza.
I lagunari han già risolto con la cessione di Doumbia per più di 20 milioni e volato in Portogallo.
Problema più spesso per Monza e Lazio chiamate a interventi importanti sulla rosa ma con pochi giocatori appetibili sul mrecato, mentre il Sassuolo può contare su tanti giocatori richiesti sul mercato da Koné a Laurienté o Muharemovic.
Entro sera da Parma conosceremo il calendario: mi aspetto partenza in trasferta.
Ci sono tantissimi criteri per la composizione come negli anni passati: sarà da tenere d'occhio la partenza che nelle ultime 2 stagioni ha visto condensate tante squadre con ambizioni di alta classifica.