4Mazzi E questa seconda, oggi, mi pare più una suggestione che una tesi dimostrata.
Diciamo che qualche uccellino qui a Genova comincia a suggerirla come ipotesi. 😉
Poi però oltre a questo ci sono anche degli indizi:
1) La struttura del Genoa non è cambiata, l'unica novità è Rat che è il ponte tra i 2, non c'è nessun dirigente e a parte operazioni minori nessuna sinergia tra i club;
2) Blazquez è stato beccato con le mani nella marmellata a parlare con il proprietario della Pro Recco perché entrasse in società, con tanto di foto e di articoli di giornale. E anche a Recco ci sono gli uccellini..
3) Dal punto di vista comunicativo e di rapporti in Lega il Genoa fa dell'ambiguità strategica il suo mantra, nessuno dei due presenzia mai, parla mai e quel poco sono convenevoli da bar: piuttosto strano ora che tutte le sentenze sono a loro favore e l'iter giudiziario sembra non prevedere ulteriori passaggi(aka non risultano ricorsi di A-Cap)
4Mazzi E qui arriva il punto decisivo: i 40 milioni di Șucu non sono un prestito.
Detto che i 40 li ha messi un veicolo che a memoria era aperto a soci sin dalla sua creazione e non lui dal suo patrimonio personale, dipende a chi li avrebbero prestati.
Che siano un prestito al Genoa no di certo, che siano un prestito a Blazquez non ci scommetto contro soldi tuoi.
Tutta l'operazione suona strana. IMHO.
Ripeto a maggior ragione dopo aver vinto in tribunale.
Se A-Cap non fa ulteriori ricorsi, che allo stato non risultano se non me li sono persi, le cause sono finite e la guerra finita.
L'atteggiamento di entrambi è ai limiti dell'ingiustificabile e abbondantemente oltre l'incomprensibile.
Non solo verso i tifosi ma anche nei rapporti di lega: giovedì il Genoa era tra le pochissime società non presente a Roma per la presentazione di Maldini&co.
Mi pare più che lecito ragionare di ipotesi più intricate.
Salvo smentite che solo loro possono produrre 🙂