4Mazzi Ciao Ale, il problema, sostanzialmente, è che si continua a confondere il Genoa con chi, in un determinato momento, lo amministra. È vero che la solidità della società dipende dalla qualità, dalle risorse e dalle decisioni di chi la governa; è altrettanto vero, però, che il suo stato di salute è un bene da valutare indipendentemente da chi occupa oggi quelle stanze. Perché proprietà e amministratori passano, mentre il Genoa rimane.
Oggi è un buon giorno per il Genoa comunque.
Ciao Massimo, e' certamente un buon giorno per il Genoa perche' si dipana la matassa attorno ai processi e le incertezze legali. Il mio auspicio, per modo di dire perche' temo succedera' poco, andava proprio nel senso che descrivi: caro Sucu, decidi tu: o apporti capitale sociale in misura minima per diluire cio' che resta di A-Cap (la cifra si stabilisce al bilancio approvato alla data dell'Assemblea) oppure ti accordi con i curatori dei titoli azionari in custodia e ti compri la loro quota.
Se e' vero che il temporeggiamento sugli investimenti, sul cambio di passo e sulla crescita in generale del Genoa era prodotto dalle incertezze legali, tutto da dimostrare ma lo scopriremo solo vivendo, ora ha la possibilita' concreta di mettere a tacere tutti quelli che criticano a prescindere, anche quelli che - come tu dici - confondono il patrimonio ed il conto economico dell'azionista di maggioranza con quelli della societa' Genoa. Vediamo se riusciamo ad uscire dal giorno della marmotta, per dirla alla Mashi.