4Mazzi Se guardo alla Società – fermo restando che stiamo parlando di una storia non chiusa – ritengo si possa affermare che Blasquez abbia fatto il bene del Genoa. Lo dicono i fatti.
Ieri non ho avuto tempo di rispondere ma su questa cosa mi permetto di alzare la manina.
Blazquez è indubitabilmente uno dei migliori se non il migliore dirigente passato per il Genoa da quando sono nato e probabilmente nel gotha di quelli del dopoguerra: è fattuale che lo stadio sia pieno, fattuale che i ricavi crescano, fattuale che ci siano 5 negozi che vendono qualunque cosa a marchio Genoa a ritmo impressionante(lo store di Banchi fanno sapere aver fatturato 250k in 7 giorni) ed è fattuale che il Genoa abbia comprato(e ristrutturato) il primo immobile della sua ultracentenaria storia.
Sappiamo bene, anche sulla nostra pelle, quanto un ricco patrimonio immobiliare faccia la sostanziale differenza nel valutare l'appetibilità di una società di calcio anche a fronte delle normali fluttuazioni dei valori dei calciatori che sono strettamente legati al loro rendimento sul campo.
Detto questo in un mondo di ciechi, un orbo è re. 😎
Dopodiché il bene del Genoa è una cosa che va valutata a 360 gradi, non solo sugli evidenti e innegabili successi.
Il Genoa ha un incredibile vuoto di comunicazione per tutto quello che non è squisitamente marketing: AD e DG e Presidente non parlano a ruota libera in pubblico al di fuori di eventi istituzionali dal Settembre '24.
Ad oggi risulta evasa persino la richiesta di ACG di avere il Presidente a fare gli auguri di Natale ai club, per altro almeno ufficialmente senza nemmeno particolari spiegazioni.
Il tutto essendo passati attraverso il fallimento e l'arresto del precedente azionista di riferimento che per altro è stato coinvolto nell'operazione da Blazquez stesso in un legame mai del tutto chiarito e insomma quelli sono affari suoi fino ad un certo punto, un cambio di azionariato fatto con un contorto meccanismo di aumento di capitale con esclusione dell'azionista di riferimento dell'epoca, una serie di denunce che ha coinvolto tra gli altri uno dei più noti tifosi del Genoa nonché Presidente nominato per garantire i tifosi della buona fede degli azionisti.
Il Genoa ha un evidentissimo calo di risultati: siamo passati dai 50 punti con allenatore che inizia e finisce la stagione a sperare di farne 40 con il secondo esonero di fila.
Il Genoa ha un lampante calo del valore complessivo della rosa: TM valuta la rosa del Genoa 142 milioni di euro ma 40 di quei 140 sono di giocatori in prestito e una non piccola parte dei restanti sono giocatori non di tua proprietà a medio termine(leggi scadenze di contratto).
La stagione di Gilardino la rosa valeva più o meno uguale MA i calciatori erano tutti tuoi meno Malinovskyi.
Nessuno dei nostri riscatti era vincolato alla salvezza, mentre oggi è vincolante per Østigård ed è una delle condizioni per trattenere Colombo. Non c'era NESSUN giocatore in rosa al Genoa in prestito senza una condizione di riscatto, oggi sono 2, Cornet e Carboni, e per l'argentino ci pagano pure per farlo giocare.
L'ultima sessione estiva è stata una sessione in cui il Genoa ha speso ZERO nell'acquisizione di calciatori professionisti a titolo definitivo. ZERO.
TM dice che il Genoa ha speso 500k, il Pisa 12 milioni che è la 19esima, la Cremonese 15 che è la 18esima, l'Hellas 17 e il Torino 20 entrambe un filo più in alto in classifica.
Poi è possibile che i prestiti onerosi nostri siano costati qualcosa di più, fatto sta che non arrivi nemmeno vicino ai soldi spesi dalla 19esima, che per altro è una neopromossa.
Non solo: il bilancio del Genoa dice che il costo del lavoro è sceso, ma non è sceso solo per i calciatori in prestito(oggi i "professionisti" fuori sono la bellezza di 3: Ankeye, Maturro e Vogliacco) ma anche per la riduzione del monte ingaggi interno. Meno soldi spesi per pagare i calciatori, meno qualità in campo, peggiori risultati.
Equazioni di una semplicità disarmante.
Non solo: la costruzione della rosa fatta con l'oggettivo criterio del risparmio ma anche con l'auspicabile(e comunque deprecabile) scelta di eliminare il budget a disposizione del DS ha portato ad avere 2 portieri over30, tutto il reparto in scadenza a Giugno '26 e solo Frendrup con un credibile backup in caso di cessione per realizzare le plusvalenze necessarie alla sopravvivenza del club.
Il che impone sul mercato di Gennaio di andare alla ricerca di un portiere, sempre a budget 0.
Faccio notare come il punto di partenza di questo processo sia stato l'acquisto di De Winter per preparare la cessione di Dragusin, fatto che poi ha permesso al Genoa di cedere senza particolari contraccolpi il rumeno.
Mentre oggi sia Marcandalli che Otoa sono de facto allo sbaraglio.
Per altro in piccolo lo stesso tipo di "processo" è stato fatto con Zanoli e Norton Cuffy, con l'evidente risultato che il Genoa sul campo non ha avuto grossi contraccolpi dall'uscita di Zanoli e l'inglese è potuto crescere con estrema calma.
Non solo: il Genoa sarebbe virtualmente impegnato in un processo di ristrutturazione dello stadio Luigi Ferraris da quasi 3 anni con un progetto che è quasi mitologico, per il quale non risulta alcuna pressione del Genoa per la sua realizzazione e chiusura.
Anzi io sono ancora in attesa di sapere come mai la proposta vincolante fatta dal Genoa a Ottobre '24 è stata ritirata.
Il tutto, avendo chiesto ai tifosi del Genoa quasi il 30% di più di abbonamento. Per uno stadio che è fatiscente, con gli scarichi dei cessi della Nord(e suppongo della Sud) che perdono provocando odori nauseabondi e rendendo impossibile seguire la partita da alcuni seggiolini.
Non solo: il Genoa è una delle squadre che gioca il maggior numero di partite in notturna della serie A e per fortuna quest'anno siamo riusciti a ridurre al minimo quelle di lunedì sera(detto che col Cagliari non solo giochiamo di lunedì ma lo facciamo pure alle 18'30). Bonus: siamo riusciti a giocare una partita di Coppa Italia alle 15 di un giorno feriale senza che alcun dirigente del Genoa si sia degnato di alzare un sopracciglio.
Ci è solo che andata di culo che nel periodo delle Olimpiadi invernali non capitiamo con le milanesi, se no ci toccava la gita a Perth.
Questo per altro all'interno di un calderone che ha visto un solo dirigente del Genoa(Zangrillo) lamentarsi di un torto arbitrale in 4 anni. Non siamo riusciti a ottenere un commento anche solo di circostanza né quando Bisseck ha spinto Strootman, né quando Frendrup ha preso palla piena contro Barella a San Siro.
Il settore giovanile, è in attesa di impianti che in 3 anni sono stati solo annunciati(più volte) ma mai realizzati e ha cambiato 3 responsabili in 3 anni(Sbravati Sr, Ascheri e ora Trapani). Per altro Sbravati Sr, uno dei più rinomati responsabili d'Italia e notorio tifoso del Genoa, è stato gentilmente accompagnato alla Juventus: la possiamo infiocchettare come ci pare, resta il punto.
E per bocca dei dirigenti del Genoa, compreso il presidente, è uno dei punti cardini del progetto tecnico\finanziario con cui speriamo di portare in alto i colori rossoblù.
Poi Trapani sarà sicuramente bravissimo, me lo auguro, sicuramente è molto giovane ma non posso dire che abbia un cv strabiliante anzi le illazioni dicono che sia arrivato soprattutto per amicizia con Riso procuratore attualmente nelle grazie della dirigenza rossoblù.
Last but not least: il 50% dei goal del Doria di questa stagione li ha fatti Massimo Coda che gli abbiamo ceduto noi.
E lo dico pur avendo la consapevolezza che potevano prendere uno più giovane e persino più forte. Anche volendo considerare che di 8 goal 3 sono rigori, 2 arrivati in garbage time. Resta il dato: 16 goal fatti dalla squadra, 8 goal fatti da Coda.
Nei rapporti con l'altra squadra cittadina si salva solo che siamo andati a spolparli sul settore giovanile. Per il resto stenderei pietosi veli, sin qui.
Anche se l'Albaro, una delle più importanti società dilettantistiche genovesi, è legata all'Atalanta quindi poi anche lì speriamo che luccichi tutto l'oro.
A valle di ciò insomma il bene del Genoa in una scala da 1 a 10 è 5,5 forse un 6-- stiracchiato.
Sicuro è meglio del 2-3 che faceva Preziosi, visto che ci garantiva a mala pena l'iscrizione, ma starei molto lontano da dipingerlo come un 10.
Mi pare che la leva del risanamento economica sia spinta in maniera sin troppo ossessiva, mi pare che in moltissimi progetti il fumo superi di gran lunga l'arrosto ma di gran lunga.
Lo store a Banchi e la Badia di Sant'Andrea per concretizzarsi ci han messo parecchio più del tempo che era lecito attendersi tanto che ci siamo chiesti, qui sopra in primis, più di una volta quale fosse il motivo dei ritardi e non sarei stupito di sapere che il problema fosse che anche reperire cifre "ridicole" non è banalissimo.
Il che per altro sarebbe in linea con le dichiarazioni del nostro presidente per cui Ankeye è un giocatore costosissimo(3 milioni di cartellino e meno di 500k di ingaggio netto) e che non è vero che i giocatori del settore giovanile costano 0.
A tutto questo fa da sfondo il fatto che il Genoa oggi dovrebbe essere gestito in piena autonomia da una proprietà che è qui da 12 mesi, non ha trovato modo e forza di uscire dalle secche giudiziarie e almeno all'apparenza è guidata da un uomo, seppur stimabile e sicuramente più intelligente del sottoscritto(oltreché ricco ma li ci vuole poco), che non ha le risorse per guidare un club in uno dei campionati top5 del Mondo.
Men che meno se deve fare i conti con l'ingente mole debitoria che ha il Genoa.
Poi magari tra 12-24-36 mesi effettivamente sarà successo quel che teorizza Blazquez, questa cura da cavallo avrà ripulito del tutto i conti, noi avremo comunque tenuto la categoria e tutto il futuro ci potrà sorridere.
Però te lo dico dopo.
Non vorrei iniziare a fare il tacchino senza averlo prima catturato e poi ammazzato. 😉