MAU69 2) installazione in aree dismesse industriali di un nuovo progetto.
NON CI SONO*
Le uniche aree possibili sono aree attualmente in uso a altre cose(tipo ILVA o le Riparazioni Navali) su cui è pensabile ipotizzabile una dismissione o una riqualificazione.
A voler proprio sognare l'area collegata alla centrale elettrica che è comunque in mezzo al porto.
Le altre alternative riguardano lo spostamento del problema da impianti attuali a impianti che sono più piccoli(Sciorba, Carlini, altri che non mi vengono in mente).
O in ultima ipotesi espandersi sul mare: il progetto post Trasta\Aereoporto dei doriani era a Punta Vagno, per uno stadio che persino nei rendering "da zero a zero" era più piccolo dell'attuale Ferraris.
NON CI SONO POSTI.
Per altro se si vuole rilanciare Genova serve portarci del lavoro operaio: al TG qualche anno fa dicevano che Ansaldo Energia aveva assunti più impiegati che operai di fabbrica, ILVA ai tempi d'oro dava da mangiare a 5-6 mila persone più l'indotto. Oggi sono 1500 in cassa a rotazione.
Con tutto il bene e il massimo rispetto non è lo stadio a cambiare l'inerzia.
In qualche modo non penso nemmeno l'IIT quantomeno non in modo diretto: i robottini da laboratorio sono fighissimi ma ci lavorano 5 ingegneri e 2-3 aziende.
Serve che qualcuna di quelle robe lì diventi una catena di produzione da 5/600 addetti più indotto.
Quella roba lì crea lavoro e cambia l'inerzia.
Visto che il futuro della guerra sono i droni, serve che l'esercito\il ministero ti finanzi la costruzione di 2-3-4 mila droni, quella roba lì ti permette di far assumere gente a Piaggio Aereospace che l'abbiamo fatta comprare ai turchi proprio per quel motivo.
Ma siamo andando fuori tema.
In tema sono le domande di @4Mazzi :
- perché si fa?
Si fa perché manca un piano anti sismico, perché il Sindaco firma per farti giocare perché siamo in deroga di qualunque cosa e l'obbiettivo è arrivare ad avere in deroga solo l'irrisolvibile questione parcheggi almeno sinché non vedrà la luce lo scolmatore o non verranno spostate le carceri non è risolvibile e basta: non puoi ampliare la piastra, non puoi costruire niente.
- quali ricavi aggiuntivi produce?
Quelli dei 10 mila mq di aree commerciali aggiuntive, più suppongo quelli previsti da una migliore offerta di cibo e bevande dei bar dello stadio che mi auguro avranno qualcosa di meglio che le birre in lattina e le patatine.
( A San Siro ha aperto un pub letteralmente dentro lo stadio)
- perché non sono previsti i posti in piedi?
Perché la normativa italiana pare sia più stringente di quella europea e il trittico Genoa-Samp-Comune non si è intestato la battaglia per farli approvare, detto che sono ancora in tempo(e detto che ACG, Federclubs, i giornalisti sono tutti stati piuttosto scarsi nel non pungolarli)
Chi paga e tutto il resto non si sa, ma sono pronto a scommettere non il Genoa o il Doria.
4Mazzi però dai per “realistico” vivere a colpi di mercato come se fosse controllabile per definizione. Per me è il contrario: il mercato è variabile; uno stadio fatto bene è un asset che ti alza ricavi stabili.
Io lo considero realistico perché è il modello che seguono in tantissimi e quando pensi alle cessioni tu pensi al vendi o muori, io penso al City che finanzia le sue faraoniche campagne acquisti con la cessione di giovani del vivaio.
Penso alla Red Bull che è una "fabbrica" di calciatori.
Il tema è questo: ogni anno la tua Primavera ha 20-25 calciatori, di quei 20-25, 4-5 possono essere calciatori di serie A.
Prendi la leva '06: Ekhator, Fini, Venturino, Romano, Carbone, Arata, Odero, Grossi, Barbini, Lafont, Consiglio, Fazio...
3 sono Nazionali U21, Romano è un Nazionale U20, Barbini e Consiglio sono già in C, Lafont lo hai preso dall'OM con già esordio e presenze in nazionale di categoria.
Ma se vuoi scendo agli '07: Lysioniok, Doucuré, Ouedrago, Nuredini, Klysis, Lauricella, Zulevic, Meola, Doumbia..
Tu tutta questa gente non la puoi "assorbire" nella tua rosa.
Abbassi troppo l'età media, la qualità media e così via.
Anche per loro diventa più difficile emergere.
Puoi metterne in squadra, se sei molto bravo, 2-3 e non è detto che tutti i 2-3 che aggreghi con te diventino dei calciatori da 10 milioni. Anzi.
L'ultimo caso piuttosto eclatante è Accornero che per tutto il settore giovanile è stato il fiore all'occhiello della sua leva, ha fatto la primavera da sottoleva e ora non gioca mai nella Carrarese scaricato dal Genoa.
Nella leva di Marcandalli non era lui il "più forte" o il "più promettente". Per dire il suo compagno di reparto Gjini o di Besaggio, di Boci o di Kallon...per citarne qualcuno.
Nemmeno da dire negli '01: Masini e Cambiaso erano tra i meno chiacchierati. Ti ricorderai di Laurens Serpe, forse, per un suo esordio allo JStadium con lo Zio Balla in panchina.
Te devi essere bravo a ragionare in ottica catena di montaggio: Marcandalli, Otoa, Calvani, Barbini, Doucuré e via via fino a Damonte classe 2010.
Quella roba lì si può fare scientificamente, anzi la devi fare scientificamente.
Poi io te la sto facendo ruolo su ruolo, ma non è necessariamente ruolo su ruolo.
Quale è il passo che te la fa funzionare meglio: non avere problemi di classifica.
Se tu guardi dall'Atalanta all'Hellas è direttamente collegato alla classifica, sia la quantità che la qualità dei giocatori che hai sul mercato e poi il valore che quello ha sul mercato. Ovviamente va fatta la tara sul fatto che uno insista o meno sul player trading(tipo il Torino quest'anno ci ha puntato poco) o su quanto sia realistica la classifica rispetto al valore della squadra: la Fiorentina ha tantissimi giocatori da plusvalenza per la condizione di classifica che ha, ma è evidente l'anomalia statistica.
Uso però la Fiorentina come esempio: una squadra normale dopo una stagione così disastrosa dovrebbe andare dal suo azionista e dire devi darci un sacco di soldi per rifarla, la Fiorentina il prossimo anno mette sul mercato Kean, Comuzzo e Fortini. Forse Fagioli.
Poi ha in giro: (escludo Sohm che scambiano con Fabbian) Martinelli, Vannucchi, Lucchesi, Amatucci, Bianco, Harder, Sottil e Distefano.
Vuol dire che il mercato è già bello che chiuso in attivo. 🙂
E te ne avanzano per crescere.
L'altro giorno @Bortolazzi diceva se tu vendi Venturino per pagare Baldanzi è un problema.
Ma la realtà è che no, perché Venturino non indebolisce la tua rosa.
Dico Venturino, ma potrei dire Calvani: se il Como ti dà 10 milioni per Calvani, tu quei 10 milioni li dai alla Roma per Baldanzi, a lungo andare ti rinforzi dato che quei soldi non escono dai "tuoi giocatori".
Il tema è che per gestire al meglio questi ragazzi devi gestirne bene il percorso: e per esempio con Calvani molto bene, Fini discreto, gli altri pian piano vediamo.
Ma molto bene Marcandalli, bene Masini, bene Ekhator.
A te serve fare il salto di non essere più nelle 2-3 squadre sopra la lotta per la B, devi fare quel salto che ti porta a essere l'Udinese che vince a San Siro con Inter e Milan nell'annata buona.
Quella roba lì ha un nome e un cognome: Zaniolo Niccolò, ma prima di lui c'era De Paul, con un intermezzo di Thauvin.
Tra 1 oretta andiamo a giocarci la categoria con il Sassuolo di Berardi, altro che ti tiene lontanissimo da rischiare.
No rischi, tanti giovani: Lipani, Volpato e compagnia.
Ma soprattutto un budget che ti permette di spendere 20-30 milioni in 3 giocatori dell'OM(Bacolà, Koné e Garcia) che è "facile" che ne valgano 30 per uno, molto più di farci arrivare Frendrup, Norton, Otoa e compagnia.
Facile in termine sia di lavoro ma anche di probabilità.
Baldanzi e Amorim li hai pagati quasi uguale, ci sono 2 anni di differenza ma Baldanzi quasi non ci sono rischi che si perda, Amorim qualcuno.
Poi c'è un tema che è anche da collegare alla tua forza come proprietà: il Genoa lo sanno tutti che se non incassa 20 milioni ha dei problemi, quindi fai "fatica" a incassarli anche in relazione al fatto che i tuoi giocatori ci arrivano a pelo a quelle valutazioni.
Tu pensa ai vari Norton, Frendrup, Vasquez, Marcandalli, Ekhator e compagnia.
Non ne spenderesti 20 per comprarli, più 15-18, forse 12.
Se tu avessi alle spalle Krause potresti dire o me li dai o me li tengo(vedi quanto han fatto per Bonny, Leoni, Sohm o Keità e Bernabé).
Ma se tu avessi in mezzo al campo Gudmunsson che ti tiene 10-15 punti più su, a tutti questi calciatori fa fare numeri più alti: pensa a quanto cambia nell'inerzia del giudizio sulla stagione di Leo il fatto che abbia fatto 5 goal di testa.
Ringrazia Martin 🙂
Ma pensa a Jeff se invece di 2-3 goal stagionali ne avesse 5-6 come Pio Esposito. Pensa a quanti soldi varrebbe sul mercato. 🙂
Altro che pagarti l'ingaggio di Dybala.
Questo al netto dei rigori, della personalità, del merchandising e delle nostre coronarie. 😃
Ma sempre per tornare al tema che le plusvalenze sono un circuito vizioso costruibile: se tu cedi Jeff per 50 milioni e lo rimpiazzi con Nuredini per 0, hai 30 milioni da spendere per sostituire Messias e Malinovskyi.
Se l'anno dopo vendi Nuredini per 50 milioni e lo sostituisci con Galvani a 0, hai 30 milioni per sostituire Sabelli e Ekuban..il ciclo della vita. 😉