Messias non arriva alla 6a di fila e resta a Genova infortunato, pare a rischio con il Lecce e di rientro per la Juve.
XIX dice che giochiamo:
Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Badelji; Zanoli, Miretti, Ekhator; Pinamonti.
Messias non arriva alla 6a di fila e resta a Genova infortunato, pare a rischio con il Lecce e di rientro per la Juve.
XIX dice che giochiamo:
Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Badelji; Zanoli, Miretti, Ekhator; Pinamonti.
https://www.primocanale.it/sport/51932-genoa-rinnovo-venturino-como.html
Io ribadisco che sti parvenu del calcio prima tornano nel nulla cosmico più felice sono.
Formazione del XIX con tridente Ekathor, Pinamonti, Zanoli e Miretti, Badelj, Frendrup a centrocampo. Difesa senza soprese, visto il forfait di Bani.
Messias, curiosamente, infortunato.
andrea73 se sono vere le parole dell'intervista al XIX questo è probabilmente un punto sulla sua carriera.
Junior finirà la stagione poi immagino che pianterà lì, direi che nemmeno le terapie conservative riescono a garantirgli una tenuta del polpaccio rispetto ai problemi alle cartilagini.
Dispiace.
Farà il professionista fino a fine stagione e poi immagino andrà verso il ritiro, anche lui sembrava consapevole della cosa.
mashiro belin ma che male ti ha fatto il Como? Dovrebbe sparire, quello si, qualcun altro
PieroVoje61 non sopporto le squadre di plastica.
Calcisticamente il Como non esiste, è in un territorio che non ha alcun interesse per il Como Calcio da mai.
Senza gli Hartono avrebbero meno seguito del Chievo Verona, forse giusto il Sassuolo è una squadra più artificiale.
Il Sinigaglia tranne ai tempi di Preziosi e appunto ora è sempre stato deserto.
Ci sono mille realtà con una tradizione ben superiore, mi viene a mente la Sambenedettese che calcisticamente non ha mai combinato un cazzo ma almeno lo stadio è sempre stato pieno.
E sono in D, va peggio all'Ancona.
All'Alessandria.
Sono una squadra senza storia e senza tradizione che ha successo solo perché lo stadio è sul lago di Como e ci devono fare dei resort di lusso.
mashiro il Como, negli anni 70 e 80 era in serie A con lo stadio abbastanza frequentato e ha avuto anche giocatori interessanti, sia italiani che stranieri: ricordo Rigamonti, il portiere che tirava i rigori, Notaristefano, centrocampista pilastro della U21 azzurra, Tardelli, Dan Cornelliuson, Guidetti (poi campione d'Italia con il Verona), Scanziani, ecc.
È tutto fuorché una "plastica '
PieroVoje61 con il massimo rispetto, si parla di 50 anni fa, nel frattempo lo stadio si è svuotato, i tifosi passati a Milan, Inter e Juventus.
Se invece del Lago di Como ci fosse la pianura padana si parlerebbe di Casale e Pro Vercelli.
mashiro la dico in altri termini: è possibile che prima o poi torni in A il Modena che è di proprietà di Mister Stone Island.
Non penso di poter avere nessun astio: Rivetti ha investito nel Modena per rendere al territorio parte della ricchezza che ha avuto grazie al laborio dei suoi collaboratori che sono del modenese.
Al pari di quel che si può dire di Percassi a Bergamo, tanto per citarne uno.
O di Stirpe a Frosinone.
O di Gozzi a Chiavari.
C'è un imprenditore molto ricco del territorio che decide di investire nella squadra di calcio, buon per te.
Succede al Sassuolo da 30 anni, tanto per dire.
Ecco Sassuolo mi pare un filo esagerato ma già se MAPEI avesse investito nella Reggiana nulla da eccepire.
Gli Hartono non sanno nemmeno dove stia sulla cartina Como e non ci han investito, come può valere per Inter, Milan, Roma, Napoli o qualunque altra città molto popolosa e con tradizione calcistica importante per qualche motivo particolare che non fosse il Lago di Como, la volontà di inserire la squadra di calcio all'interno di un progetto più ampio di turismo per ricchissimi.
Posso dire che è una roba che col calcio non ha niente a che fare?
Posso dire che mi fa schifo?
E posso dire che mi auguro che gli blocchino tutti i progetti di speculazione e questi tornino in Indonesia facendo fallire il Como o devo per forza sentirmi dire che è una bella favola?
Mi irrita tutta la narrazione, compreso di Fabregas che fa il finto umile dopo aver speso più di tutta la parte destra della classifica messa assieme.
mashiro ci mancherebbe che non puoi dire che non ti piace; personalmente sono più le cose che non mi piacciono che quelle che mi piacciono ( mi accontento di poco) e quindi ti capisco benissimo.
Facendo un ragionamento solo storico, in serie A ci dovrebbero stare, stabilmente: Legnano, Pro Vercelli, Alessandria, Casale, Spal, Derthona, Novara, LR Vicenza, tutto sommato pure Avellino e Catanzaro, Triestina e Padova, addirittura la Novese.
Il problema attuale è che non trovi persone che investono nella storia ma, nell' eventuale profitto.
Se gli Hartono avessero preso il Genoa, non so tu, ma io sarei stato felice, soprattutto per i miei figli, nipoti e tutti i loro coetanei
mashiro mi viene a mente la Sambenedettese
https://youtu.be/0jiDhgV0DiQ?feature=shared
squadra appunto che confesso di seguire con simpatia.Una provinciale, che ha mai calcato i grandi palcoscenici, emblema di una realtà minore,ma in grado di catturare l'endorsement altrui(celebre quello di DDR su Wikipedia)"
Zatopek Mein Gott
PieroVoje61 Se gli Hartono avessero preso il Genoa, non so tu, ma io sarei stato felice, soprattutto per i miei figli, nipoti e tutti i loro coetanei
Noi siamo la prima squadra in Italia, la provinciale con più scudetti e quella più vicina alla stella fuori da Inter,Milan e Juve, uno degli stadi con più alta percentuale di riempimento d'Italia, tra i primi per abbonati.
Con tutto il bene, col Como non ci azzecchiamo niente.
Loro sono una squadra la cui dimensione naturale è la serie C ai limiti del professionismo.
Noi una la cui dimensione naturale è stare dietro le big.
C'è poi un fattore: se fai le tue cose da neopromossa, come fatto in estate, niente da dire.
Hartono o no, son giocatori che poteva prendere il Genoa, il Venezia, il Lecce...se spendi 50 milioni nel mercato invernale che non diventano 100 giusto perché Theo Hernandez ha rifiutato è una baracconata che niente ha a che vedere col calcio.
mashiro
Con le dovute proporzioni, questi ultimi passi del Como sembrano gli approcci fatti al PSG o al City quando sono arrivati gli arabi.
Bulacchi di denaro per stravolgere le rose ogni sessione di mercato ma anche investimenti a corredo su settore giovanile e strutture.
Io sono onesto nel dire che avrei voluto avere quella disponibilità economica sul mercato e vedere chi avrebbe portato qui la nostra dirigenza.
Certo avere un presidente che non sa nulla della mia squadra, della mia storia, del tessuto sociale, delle implicazioni territoriali e che però mette miliardi sul mercato per migliorarla non mi farebbe troppo schifo perché viene prima il Genoa del romanticismo.
Ma non sarebbe il mio personalissimo “massimo”, che punterebbe ad un investitore coinvolto, innamorato, capace di lucide follie per la nostra maglia.
Non sono questi i tempi, tutto qui.
Sogno ideale e poca realtà perché alla fine quel che conta è che in tribuna abbiamo Dan col cappellino, che facciamo un passo alla volta per vedere di stare in piedi, che ci tocca sperare che le decisioni del giudice chiudano la questione alla veloce e che il buon Dan possa infine dimostrare di avere abbastanza soldi e ottimi collaboratori per farci sognare un futuro stabile.
ForzaVecchioCuoreRossoblu