Giornata 28, Cagliari-Genoa 1-1
mashiro
E adesso per il Lecce chi lo apre..? @Bortolazzi ?
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Mi sembra che pochissimi (mi riferisco soprattutto alla stampa) abbiano messo in risalto la mezza rivoluzione tattica che Vieira ha proposto a Cagliari. Si speculava sul brutto gioco e in generale sulla propensione difensiva e lui a Cagliari ha messo in campo una squadra con 3 punte cercando di assicurare comunque il famoso equilibrio nella fase di contenimento. Era inevitabile che i meccanismi ne risentissero, anche perché la fascia destra ha deluso le aspettative, ma poi le cose hanno funzionato molto meglio. Con l'ingresso di Zanoli e nonostante la giornataccia di Ekhator si è visto calcio, con personalità sia nel possesso palla sia negli schemi di avvicinamento alla porta avversaria. Mezzora di buon Genoa. Mezzora (forse) di abbozzo del Genoa del futuro. In ogni caso significa che ci sono lavori in corso, anziché immobilismo speculativo. Ci si chiedeva se Vieira era in grado di assicurare un'evoluzione e la risposta mi sembra positiva, soprattutto se, a fronte dei rischi della sperimentazione, arrivano comunque dei punticini. Personalmente preferisco finire salvo con un paio di punti in meno in classifica, piuttosto che seguire la stessa strada e non vedere futuro. Naturalmente i Pulitzer faranno finta di niente. Preferiranno commentare solo le prestazioni individuali e glissare sui cambiamenti del gioco di squadra, in attesa spasmodica del passo falso per dare sfogo alle loro frustrazioni.
Valutando la ricerca alla stregua di un valore positivo, non si possono sottacere certi limiti di qualità che possono condizionare l'efficacia delle novità introdotte. I passi falsi vanno messi in preventivo, ma a me questo laboratorio piace, mi piace molto più del mortorio ripetitivo, soprattutto a salvezza acquisita. E mi piace la faccia tranquilla di Vieira quando lo inquadrano a bordo campo, senza isterismi e senza inutili sceneggiate. Il gioco nel secondo tempo, prima che la sequela di infortuni rimescolasse il tutto, mi fa ben sperare.
A conferma di quanto detto sopra cito la conclusione della recensione di Gambino, presa da TMW, vale a dire di quello che è tra i più equilibrati nei giudizi: "è lecito chiedersi come sarebbe finita se Vieira non avesse partorito quella cervellotica formazione iniziale, senza capo né coda".
Nessuna indulgenza verso la sperimentazione.
Bisogna concludere che MisterNo e Mashi avessero ragione nell'affermare che le innovazioni non pagano e i tifosi ti aspettano con il fucile puntato. Si lamentano per il "brutto gioco", ma se provi a fare dei passi avanti, prendendoti il rischio, apriti cielo! Nessuna tolleranza! Ci credo che Gilardino vivesse di incubi, terrorizzato di osare qualsiasi piccolo cambiamento. Vieira se ne frega, ed è il suo merito più grande.
edoardo777 io penso che ci fosse poco di cervellotico nella formazione iniziale di Vieira, semplicemente le cose a volte non riescono come le provi alla lavagna.
Sti commenti mi fanno al 50% ridere al 50% riflettere su come l'analisi di giudizio delle persone sia superficiale.
Il Genoa ha segnato con un movimento in profondità di Ekuban su una imbucata verticale di Miretti, il piano di gioco di Vieira e dei suoi era, con ogni evidenza, tenere larghe le maglie dei sardi che evidentemente sono una squadra naturalmente portata a fare densità centralmente.
E che presumibilmente soffre il gioco in campo aperto vista la lentezza dei suoi due centrali.
Probabilmente nella scelta di mettere Norton prima e Zanoli poi, c'è uno studio sul fatto che i sardi tendono a difendere poco sul terzino destro, per altro Nicola ha posto rimedio subito mettendo Augello al posto di Coman quando si è infortunato.
Purtroppo se anche giocasse eccezionalmente Vieira, come Blessin, come qualsiasi allenatore straniero sarebbe comunque con meno crediti rispetto ad un italiano.
È un Purtroppo più pesante di un macigno. È la gramigna biblica che soffoca ogni progetto in cui non vi sia una dirigenza pronta a sopire le nefandezze xenofobe della stampa locale.
Una dirigenza che non parla è una dirigenza apparentemente assente. E questo non va bene in un ambiente che genera problemi. E in ciò miliardi di grazie ai calciatori professionisti seri al 95% dei casi.
Per quanto riguarda il domani è palese l'assenza di un calciatore che dialoghi col pallone in entrambe le fasi (non è Miretti per limiti oggettivi e personali). Non so se Onana possa essere quello che ci serve. E di sicuro ci serve un portiere completo, affidabile in gran parte del lavoro in area.
Ci servirà un difensore, due attaccanti esterni per fornire a Vieira, se reggerà l'aggressione mediatica, giocatori idonei al suo modulo che ora pare chiaro rispetto ad un mese fa.
MAU69 E di sicuro ci serve un portiere completo, affidabile in gran parte del lavoro in area.
Non ti preoccupare, che se hanno occhio e pazienza ne prenderemo uno di livello quasi gratis.
Sarà che vivo lontano, sarà che l’unico spazio su cui mi informo di Genoa è questo, sarà qualcos’altro, non so, però io tutto questo malessere verso personaggi stranieri attorno al Genoa non lo vedo. Ormai dopo 4 anni di americani, AD spagnolo, tecnici tedeschi e francesi, proprietari rumeni, ma veramente vedi questo movimento? E se confrontiamo gli yankee cattivi o i rumeni mangia bambini con gli italianissimi irpini o moralissimi personaggi che lo hanno preceduto, io non ho dubbi su chi scegliere. Si tratta di dare alle stronzate il peso che si meritano. La xenofobia è una cosa seria, questi propalatori di idee scombinate non lo sono. Sono dei piccoli lacchè, servi sciocchi (cit Mr No) e giullari assortiti a corte dei quattro scappati di casa che li seguono.
L’importante è sapere che chi gestisce e possiede il controllo del Genoa non segua queste boiate. Se un tecnico è bravo, merita la conferma e gli si vuole costruire una squadra attorno, si procede, senza farsi domande sulla sua provenienza geografica. Questo mi rasserena.
edoardo777
dacci un indizio
Genoasi dacci un indizio
Su QdM il titolare del Genoa nei prossimi 10 anni è Saipi e intorno chi vi pare.
Troppo determinante la sponsorizzazione di Jena.
Ma nel caso Saipi costasse troppo o venisse rapito da una squadra di ricchi, teniamo gli occhi aperti.
Il portiere, a differenza dei giocatori di movimento, è un ruolo dove i valori spesso si rivelano nel tempo. Sono molti i portieri che, dopo una carriera anonima, diventano fortissimi e affidabili alla soglia dei 30 anni. Esempi attuali: Milinkovic-Savic e Provedel.
E dopo la premessa, parliamo di Radu.
Lo seguirei con attenzione, pur sapendo che parlare di Radu con i genoani è come parlare delle capacità sessuali di Rocco Siffredi con Carolina Morace. E guarda che io l'ho odiato con tutto il cuore.
Ma delle due l'una. O lo scemo è lui e allora non c'è rimedio. O lo scemo era il procuratore che, sulla base di ottime attitudini, lo ha spacciato subito per fenomeno offrendolo a destra e a manca come un crak di caratura internazionale quando non era ancora maturo. Così lo ha caricato di responsabilità e di ansia di dover dimostrare meraviglie, con le conseguenze che sappiamo.
Ora è rientrato nella normalità, nessuno lo schiaccia col peso di dimostrare nulla, può giocare sereno e limare i difetti giovanili.
Le potenzialità del fenomeno che anni fa non era cominciano ad emergere. Vediamo se regge un mezzo campionato di serie A col Venezia, ma guardiamo attentamente. Perché se è quello che vedo adesso, adesso è un portiere di caratura internazionale, forte in tutte le skill. C'è solo da capire se regge.
Nel caso, con l'Inter potrebbe aprirsi un'autostrada visto che, a quel che si dice, parlano con noi per DeWinter. La valutazione di Radu era 1,5 milioni. Metti che, dopo una mezza stagione in A, cresca un po'. Sarebbe comunque sempre un affare. Unico imprevisto, la permanenza in A del Venezia, che a quel punto potrebbe proporre la restituzione gratuita di Stankovic (su cui l'Inter ha diritto di recompra) tenendosi Radu. Ma se il Venezia scende in B, questo ostacolo non c'è.
Il problema è se Radu si dimostra affidabile partita dopo partita, ma io scommetto di sì. È un altro portiere rispetto a quello che abbiamo conosciuto.
AleR stavo per scrivere qualcosa di simile.
Hai perfettamente ragione, questi personaggi non sono xenofobi, sono semplicemente insignificanti, con orizzonti estremamente limitati che non oltrepassano Sestri Ponente e Nervi.
Non hanno folle oceaniche e plaudenti che li seguono e li sostengono ma solo qualche decina di spettatori/lettori del loro stesso, basso, livello. Oltre non vanno
edoardo777 parliamo di Radu
Per me - anche cercando di isolarmi dal preconcetto verso di lui - è mediamente scarso per una squadra che ha come obiettivo quello di piazzarsi a centro classifica con salvezze comode.
edoardo777
#Saipiunodinoi
edoardo777 piuttosto che Radu di nuovo con la maglia del Genoa gioca Sommariva ubriaco.
Nemmeno per scherzo.
Lui e Audero non li voglio accostati al Genoa nemmeno per la stella, la Champions e i soldi illimitati più del Como.
Ma invece Turati? È del retrocedendo Monza o c’è qualche giro strano di proprietà dietro il giocatore? Bel portierone ‘gnorante il giusto, non mi dispiacerebbe.
mashiro bèh, ce la siamo scampata con Lajos Detari, venuto da noi dopo essere retrocesso con Ancona e Bologna, quindi Turati può venire