• Genoa
  • Giornata 27, Inter 2-Genoa 1

mashiro uno che entra a 200 all'ora e prende solo le gambe dell'avversario è rigore tutta la vita.

Non ha preso le gambe dell'avversario. Non colpisce l'avversario. È Barella che, sullo slancio, gli finisce addosso e si scontra con lui all'altezza del bacino. E comunque, dopo il tiro, azione finita e nessun danno procurato, anche se il danese non avesse colpito la palla.
Ogni altra ricostruzione è solo propaganda. Rocchi è la Ferragni del calcio.

Nel calcio di oggi si danno falli e anche ammonizioni assurde che anche solo vent’anni fa non sarebbero esistite. E non è questione di var. Ad es adesso fischiano sempre fallo e ammoniscono pure se un giocatore entra e tocca chiaramente la palla e poi sullo slancio finisce sull’avversario. Ricordo un episodio con Baschirotto a Monza (lo ricordo perché lo ho al Fanta) addirittura espulso dopo aver chiaramente preso prima il pallone. Adesso il calcio è così.

    mashiro

    “Regolamento 2009 pag. 119:
    Calcio di rigore: un calcio di rigore è accordato se una di queste dieci infrazioni è commessa da un calciatore all'interno della propria area di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone,PURCHÈ LO STESSO SIA IN GIOCO.”

    Domanda:
    nella frazione di secondo in cui le gambe di Frendrup entrano in contatto non con la palla
    ( quello avviene prima), ma con gli arti inferiori del barella, dove era il pallone?
    È possibile, vista la violenza del tiro e la breve distanza, che fosse già sul fondo?

    In concreto, non per noi, ma per il regolamento, Frendrup impedisce con un fallo che l’interista metta la palla in porta?

    O, in altro modo, se Frendrup fosse stato mezzo metro indietro e non fosse entrato, barella avrebbe segnato certamente?

    O ancora, uscendo da inter genoa,se con palla fuori campo, mister x entra male su mister y, cosa accade? Viene concesso un rigore (?), o viene ammonito/espulso mister x?
    Questo ammesso, e non concesso, che lo stesso tipo di entrata, tornando a lunedì, meritasse una sanzione al nostro calciatore.

      Greif1957
      "Già che ci sei mettici anche i Bergrugliaschi(ma solo per lui,la squadra a modo suo ha una sua storia di spessore,e se devo proprio tifare per una scelgo loro nelle coppe)"

      Genoasi L’unica spiegazione plausibile è l’atenuamte derivante dal fatto che il Var probabilmente non gli ha mostrato l’immagine da dietro

      Confermo l'irritazione dei vertici AIA per l'operato del VAR Paterna e dell'AVAR Doveri che non hanno mostrato l'immagine da dietro in cui si vede la netta deviazione del pallone. Si sarebbero giustificati che secondo loro fossero sufficienti le inquadrature proposte. Sembrerebbe (e a questo punto sono curioso di sentire le comunicazioni) che Ayroldi non abbia comunicato la sua decisione ai varisti come da protocollo (il classico "io non vedo nessun tocco, ragazzi, resto della mia idea") ma si sia allontanato dal monitor in silenzio e abbia indicato il dischetto

      Scusate l’OT, domanda di servizio velocissima: per acquistare su Vivaticket la fidelity card è obbligatoria? Su Ticket one bastava inserire il nominativo dell’acquirente… Grazie

      Giammi Ricordo un episodio con Baschirotto a Monza (lo ricordo perché lo ho al Fanta) addirittura espulso dopo aver chiaramente preso prima il pallone. Adesso il calcio è così.

      Anche in quel caso Marinelli, richiamato al VAR, confermò la decisione (errata anche secondo Rocchi) dicendo ai colleghi varisti "Io c'ero, ragazzi! io ho visto l'intensità dell'entrata". Credo che siano gli unici due episodi stagionali in cui l'arbitro ha rifiutato l'aiuto del VAR. In entrambi i casi, sbagliando.

        FerrettiLindo1893

        Se entri e prendi la palla, l'inerzia dipende dalla velocità. Non puoi punire l'intervento sulla palla se avviene a velocità elevata e invece considerarlo lecito se avviene a velocità moderata. A meno di imporre limiti di velocità in campo, come l'autovelox.
        E comunque non è complicato, soprattutto a desso che c'è il VAR. È fallo se il difendente colpisce la gamba o il piede dell'attaccante, non è fallo se la gamba del difendente non colpisce l'attaccante e l'urto avviene per inerzia.
        Idem se si verifica uno scontro a causa dell'inerzia a palla lontana (vedi Maignan in Lazio-Milan, che scivola sul bagnato e finisce addosso all'attaccante quando la palla è ormai lontana).
        Idem se il portiere è disteso a terra, senza toccare l'attaccante, e l'attaccante per inerzia gli finisce addosso anziché saltarlo. Danno sempre rigore invece che fallo sul portiere.

        Genoasi

        Namaskar61

        Il punto IMHO è che qualunque analisi su perché ha fischiato il rigore è ininfluente dal momento che tutta la dinamica dell'azione nella testa di Ayroldi è sbagliata.
        Qualunque cosa succeda dopo che Frendrup colpisce la palla è conseguenza del fatto che Frendrup colpisce la palla, era chiaro a qualunque velocità e quasi da qualunque angolazione che era palla.
        Io live ho detto per me è rigore se non colpisce la palla perché assumi che il contrasto avvenga semplicemente perché Frendrup è fuori tempo, invece è perfettamente nei tempi, ma dai primi replay non era chiaro, anche perché l'arbitro si è rifiutato di ammettere l'errore e quindi ha fatto un VAR velocissimo.

        timo74
        Quando ho letto... Barella non ha più la palla...ho sperato che il contrasto con Frendrup gli avesse causato un criptorchidismo...poi purtroppo ho continuato a leggere il tuo post ed il senso era un altro 😜😜

        MAU69 coro fatto lunedì sera: come la Juve, voi siete come la Juve, come la Juve 😁

        Scrivo 2 punti che mi stanno a cuore.
        1) collegato ai risultati, al futuro che si troverà sempre a dover affrontare problemi come quello accaduto a San Siro. Ovvero, il rigore non esistente verrà sempre dato a quelle 4/5 squadre blasonate e tutelate. Ergo la protesta plateale ha senso se attuata da tutte le medio piccole sennò diventeremmo piccioni per cecchini. Il nostro crescere dovrà avvenire attraverso la volontà societaria di risultati sportivi, di allenatori, preparatori e calciatori che tengono alla maglia e procuratori che non osteggino il nostro percorso con la scusa di fare gli interessi dell'assistito. La cessione Dragusin e la querelle Gudmundsson sono esempi più o meno calzanti.
        2) Gilardino poteva essere più preciso e meno evasivo. Il 2-0 era notevolmente differente da un 1-0. I tifosi interisti seri ammettono il nostro buon gioco giustificando la stanchezza della loro squadra. Quello ci sta. Che Zangrillo se ne sia andato cambia poco o nulla. A me non lo farà andar giù comunque se penso a come ha gestito l'affare Blessin. Se diciamo che è genoano vuol dire che fa sempre il bene del Genoa? Attenzione io non voglio dire che non può sbagliare ma che in più frangenti ha remato contro una situazione in divenire screditando professionisti utilizzando i pennivendoli locali e le mele marce dentro lo spogliatoio all'epoca. Non una parola contro il sig. Marchetti che volgarmente, e sono generoso con lui, ha apostrofato un allenatore dimenticando di dire che il milione percepito era tutto fuorché meritato. Per cui Zangrillo opera male! Ognuno può pensarla come vuole ma tra chiacchiere, i luassi e le gessiche direi che sto amore adulterato me lo risparmierei, ma vabbè.

          MAU69 io sta cosa che prendere Gasperini per Blessin non sia volere il bene del Genoa la condivido fino ad un certo punto. 🙂
          Così come che col senno di poi voler cambiare Blessin fosse sbagliato.
          Blessin ha avuto una pessima gestione dello spogliatoio nella stagione della retrocessione(Criscito che lo han fermato in Aereoporto a Marzo, Masiello lo ha detto prima di venire a Genova col suo Sud Tirol, Calafiori lo ha detto in un intervista..), ha fatto delle scelte(tipo mandare Melegoni a Liegi, o non farsi prendere Maturro con 3 mesi d'anticipo) totalmente incomprensibili e ha avuto oggettive difficoltà con la lingua italiana che per la squadra che aveva in testa la dirigenza del Genoa(Coda lo ha preso Spors e sempre Spors ha confermato i vari Vogliacco e Sabelli..) non erano compatibili.
          Tutto al netto del fatto che in Italia confermare l'allenatore retrocesso è un suicidio.
          Per altro la scelta fatta da Zangrillo, per quanto non condivisibile quantomeno da me, non è che era prendiamo Castori o Bucchi, con tutto il rispetto, ma prendiamo Gasperini che rispetto a Blessin, ad oggi, è come fare il quarto di miglio con una Maserati o un Panda.

          C'è da considerare poi, che Blessin è stato scelto da Spors ma ha lavorato fianco a fianco con Ottolini con cui non si è creato lo stesso feeling, capita.
          Non escludo che su determinate problematiche abbia pesato il cambiamento di ruolo di Spors e un certo assestamento del nuovo assetto: Gilardino ha parlato direttamente con Ottolini ed è stata una scelta del DS. E i risultati si vedono.

          Ripeto a me sembra semplicemente che quella di Blessin/Gasperini sia stata una fase di corto circuito, probabilmente il Genoa ha anche valutato di cambiare allenatore e Zangrillo ci ha messo la sua fiche.
          Ripeto non è che tirasse la volata a Vincenzo Torrente, che è genoanissimo ma come allenatore sta faticando ad andare oltre a dei discreti campionati di C.

          Io non è che ami particolarmente il personaggio pubblico e se devo essere onesto non ha nemmeno un modo di vivere la genoanità a me affine, ma non è un caso che prima di diventare presidente del Genoa scrivesse su altre pagine che non quelle dei GiR, non di meno non posso fare a meno di ricordare a me stesso(e a tutti) che per 20 anni il 99,9% dei genoani stava con Preziosi.
          Io sono stato per qualche anno, l'onoratissimo, Presidente del villaggio di Asterix e Obelix.

          Sinceramente mi sembra un pelo forte dire che non è genoano o non voleva fare il bene del Genoa chi stava con Preziosi: qualcuno ci stava per interesse, molti perché secondo loro i risultati che ci garantiva Preziosi, nonostante arrivassero da tonnellate di merda, non erano replicabili altrimenti.

          Tutto questo per dire a me onestamente, dall'avvento di Gilardino ad oggi sembra che la Presidenza Zangrillo sia stata un crescendo di buone cose: è sparito dalla circolazione, non ha mai fatto dichiarazioni fuori dalle righe, si è fatto sentire quando necessario, anche con la giusta ironia, ha seguito il Genoa ovunque, le iniziative su cui ha messo il marchio sono state tutte ottime.
          Se abbiamo concesso a tutti un minimo di errore di gioventù mi sento di concederlo anche a Zangrillo: passare da fare il tifoso del Genoa a essere Presidente non è banale.
          Non è banale passare da scrivere cazzate su un sito a fare il presidente dell'associazione che quel sito lo manutiene, figurati essere il Presidente di un club come il Genoa.

          Se poi devo criticare qualunque cosa che fa perché era il medico di Berlusconi per carità..

            mashiro che per 20 anni il 99,9% dei genoani stava con Preziosi.

            Sempre esagerato come il fratello 😂 fai il 90 o 95 se proprio vuoi sbulaccare,

            mashiro Sinceramente mi sembra un pelo forte dire che non è genoano o non voleva fare il bene del Genoa chi stava con Preziosi...

            Che non volesse il bene del Genoa e' assodato certo non volontariamente ma la realta' e' che non volevano il bene del Genoa.

            Comunque senza tanti discorsi la sostanza sta tutta in quel * Tutto al netto del fatto che in Italia confermare l'allenatore retrocesso è un suicidio.* come io e te del resto avevamo ampiamente previsto.

            mashiro concordo, devo dire che la guerra intestina verso l'anima tedesca della società e la creazione di una corrente "mediterranea" non mi ha messo di buon umore e temevo che fosse l'inizio del solito troiaio che facciamo al Genoa.
            Invece mi pare di poter dire che col senno di poi sono state scelte assennate, il Genoa sta continuando la sua politica di ringiovanimento e rafforzamento della rosa, con giocatori tutti molto forti e di proprietà, con tanti prospetti interessanti e giocatori osservati da mezza Europa (l'ultima notizia è il forte interessamento dell'Inter per Martinez).
            Gilardino probabilmente è stata una botta di culo, ma è pur vero che un allenatore già della sua caratura come allenatore della primavera era un lusso puro.
            Complessivamente posso dire che, tolto quello che continuo a considerare uno scivolone o comunque una cosa che avrebbe potuta essere gestita meglio, la presidenza Zangrillo fino ad oggi va valutata positivamente, mi sembra che sia rivolta a fare il meglio possibile per il Genoa e tanto basta.
            Perché noi abbiamo sempre criticato quelli che facevano i cazzi propri sulla pelle del Genoa, noi certo non possiamo cadere nel tranello di criticare qualcuno solo perché ci sta sul cazzo o perché viene da un background politico e culturale che non ci è affine. Se fa il bene del Genoa, che ben venga. E sia giudicato per quel che fa o non fa.

              layos (l'ultima notizia è il forte interessamento dell'Inter per Martinez).

              Ecco li me la sentivo colare dal naso😞

              layos Complessivamente posso dire che, tolto quello che continuo a considerare uno scivolone o comunque una cosa che avrebbe potuta essere gestita meglio

              Guarda io posso persino arrivare a pensare che,dal suo punto di vista , sia stato giusto che abbia contattato Gasperini cio' che ritengo intollerabile e' l'aver sguinzagliato la peggiore feccia giornalistica ( con writers di siti e social al seguito) ad appoggiare quella che divento' una sua crociata e ad infangare Blessin non solo nei giudizi prettamente calcistici ma anche in quelli inerenti la sua persona fino a che l'allenatore tedesco e' diventato per alcuni una vera e propria ossessione .Ossessione che per amore di verita' ho dovuto poi leggere anche qui sopra nei confronti di Gila e senza nemmeno il bisogno della spinta di Zangrillo.
              Trovo questa metodologia di agire e scrivere vile e nauseante .

                layos
                Io sono stato sicuramente un detrattore di Zangrillo.
                E a differenza di @mashiro non sono concorde nel fare revisionismo storico di quanto sia stato un bene o meno l'esonero di Blessin e l'arrivo di Gilardino. Non si parla di merito (è giusto confermare Blessin? Non è meglio Gasperini o un altro? Blessin andava esonerato oppure no? Andava addirittura esonerato prima?), ma di metodo (se l'allenatore retrocesso va confermato o meno, se un tecnico non sta rispettando i risultati attesi va esonerato, lo deve decidere il responsabile dell'area tecnica, non il primario del San Raffaele). E il circuire l'AD (Blazquez) e l'aizzare i pulitzer locali (Adamoli e compagnia bella), sono state due porcate da matita blu, che dal curriculum non cancello volentieri.

                Detto questo, giriamo pagina ed andiamo avanti.
                Nell'ultimo periodo sta dimostrando di fare bene il Presidente e di fare l'interesse del Genoa. Ci sono stati alcuni suoi interventi che ho apprezzato. Non sono sicuramente uno che, pur di avere ragione, nega la realtà dei fatti. Però c'è un però. In questo periodo il Genoa va bene. Ha il vento in poppa. Sia sportivamente che finanziariamente. Quindi è facile gestire bene quando le cose vanno bene.
                Stiamo alla finestra ad aspettare quando le cose non andranno più bene come adesso, e il livello di tensione tornerà alto, e vediamo se il Prof. Zangrillo avrà imparato (o gli avranno imposto) a rimanere nel suo perimetro di azione e non sconfinare dove non gli compete.
                Quindi riassumendo, ha dimostrato coi fatti (intervento post Napoli l'anno della retrocessione è uno di questi), che non è in grado di mantenere quel ruolo se sotto pressione. Sta dimostrando coi fatti di essere in grado quando le cose vanno bene. Vediamo quando torna la pressione come si comporta. Ma dovessi scommettere un euro dico che vedremo il vecchio Zangrillo. Spero che abbiate ragione voi.

                  Mister_No Ma infatti secondo me c'è da distinguere. Io ho idea che la notizia sia stata fatta trapelare con malizia, ma poi l'incendio sia divampato per conto proprio. Tutto sommato se vedi ancora oggi certi giornalisti tirano fuori Blessin come un allenatore pessimo quando sta dominando il campionato belga, è in finale di coppa nazionale e ha passato il turno in Conference League.
                  Magari avrà avuto i suoi difetti e non avrà saputo farsi seguire, ma certo un cretino non lo è.