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  • Genoa d’essai - Stampa locale solito canale

Il cinema di qualità non fa botteghino, quindi gli investimenti delle major si orientano sul “main stream” proponendo cose scontate fatte bene (almeno in qualche caso ndr).
Le piccole produzioni si concentrano su sperimentazione, avanguardia e argomenti scomodi, generando spesso film fantastici; lanciando registi e sceneggiatori in grado di spostare il baricentro per anni su come scrivere, girare e persino degli argomenti da analizzare da parte di tutti.
Questo non accade se parliamo di calcio dove, localmente, si dedicano migliaia di ore alle squadre semplicemente per riempire uno spazio di attenzione non occupato dai media nazionali. Potrebbero approfittarne se non inseguissero esclusivamente, come è naturale, la domanda orientandosi al becerume per ovvi motivi di cassetta e allineamento di facciata per interviste e veline spacciate da scoop.
Non è questione di contestare questo modo di operare, visto che fanno quanto esplicitamente richiesto dagli inserzionisti e si conseguenza dagli editori in tutto il mondo.

Questo modello a Genova è stato proposto in fotocopia da due emittenti nell’ambito delle quali i “giornalisti” sportivi sono sostanzialmente gli stessi da decenni competendo su ospiti e ore di programmazione. Una sembra avere un po’ mollato.

Ci sarebbero spazi infiniti per un’informazione di qualità senza grandi sforzi, andare oltre alla replica sbiadita di trasmissioni, già brutte, proposte a livello nazionale. Perché non lo fanno?

Già si è detto del gradimento del pubblico, si potrebbe aggiungere il rischio dovuto alla iper sensibilità dei tifosi, vittime della sindrome di accerchiamento e sempre pronti ad aggredire in caso di lesa maestà (sindrome di cui soffro anch’io ndr). Il muretto sarebbe un ottimo spunto per chi volesse coglierlo nel tentativo di andare “oltre” .

Magari sbaglio, però ritengo esista una domanda rispetto a questo tipo di informazione che, se proposta con intelligenza, costituirebbe un laboratorio in grado di dare visibilità all’emittente che intendesse adottarla ben oltre i confini regionali: analisi tecniche, notizie selezionate dal mondo e dal web, ironia e Amarcord a tinte rossoblu.

Sarebbe bello…

    Ma voi avete mai avuto un amico curioso e intelligente, uno che spiccava per analisi e capacità di ascolto, che è diventato giornalista?

    • 4Mazzi ha risposto a questo messaggio

      Bade1967

      Ciao. Effettivamente tra i miei amici e conoscenti di adolescenza non annovero giornalisti… nemmeno ricordo aspiranti. Ho conosciuto qualcuno “formato” (senza fare nomi) trovandolo intelligente e culturalmente preparato. Il problema del settore è comune ad altri ambiti: vendere vendere vendere!
      Tutto commercializzato nel privato (anche e soprattutto il dolore) e orientato alla carriera nel pubblico. Pochi raggiungono l’autorevolezza per essere se stessi; in qualche raro caso permettendo a redazioni fortunate di potersi esprimere liberamente.
      Nello sport sarebbe più facile… niente da fare 😓

        4Mazzi

        Ma dai, Massimo...
        Domani arriva Babbo Natale, compra il Genoa e decide che Quelli del Muretto è il modello di comunicazione perfetto.
        Ti finanzia e ti chiede di trasmettere online e radio per 12 ore.
        Mashi si scatena con gli svincolashi di ogni dove e colore. Regge 6 ore di trasmissione per i primi due giorni, poi comincia a raccontare balle nelle altre 6 ore. Ma anche le balle hanno un limite.
        A questo punto servono le provocazioni di Ianna, altrimenti il pozzo si prosciuga.
        Adesso però ti sfido a valutare i contenuti dal punto di vista del Genoano medio.

          edoardo777 ti stupiresti di sapere la risposta 🙂
          Qui sopra scrivono in pochi ma leggono in tanti e molti prendono ispirazione.
          Anche i professionisti. 😉

          P.s. oltre che di svincolashi potrei parlare di calcio, dare più spazio alle woman e alle giovanili che se lo meritano. E anche alle provocazioni di @Ianna naturalmente.

            mashiro

            Non mi segui. Fino a quando sei libero puoi mantenere una linea di austerità. Ma quando hai un editore che ti chiede di nutrire un palinsesto 24/24h, come succede perlopiù ai nostri giorni, cominci a imbarcare spazzatura e prima poi ne rimani sommerso.
            Se non lo fai, la concorrenza che vende merda ti sommerge e l'editore ti fa chiudere.
            Le colpe dei giornalisti equivalgono a quelle dei dipendenti di un supermercato.

              4Mazzi Questo modello a Genova è stato proposto in fotocopia da due emittenti nell’ambito delle quali i “giornalisti” sportivi sono sostanzialmente gli stessi da decenni competendo su ospiti e ore di programmazione.

              Non che quelli non sportivi siano meglio.Una delle due emittenti per la correttezza di informazione e' comunemente riconosciuta come Teletoti ed hanno pure la faccia come il culo di lamentarsene se qualcuno glielo fa notare.
              Uno dei pochissimi che si salva imo e' Gilbero Volpara che fa trasmissioni anche in dialetto genovese.
              Altri da salvare non me ne sovviene.In ambito sportivo i peggiori imo Brenzini e Porcella parlando dei genoani ed un Timossi che e' tristemente passato dal Manifesto a fare il verso al Biscardi di 40 anni fa.

                edoardo777 Adesso però ti sfido a valutare i contenuti dal punto di vista del Genoano medio.

                Il Genoano medio sarebbe il più grosso dei problemi, nel senso che aggredirebbe i “servizi” più controversi interpretando (come per la verità succede anche qui in alcuni casi specifici) determinati di vista come schieramento “pro” o “contro” verso qualcosa di diverso dal Genoa CFC.

                Pur nella consapevolezza del problema, così per far passare la domenica pomeriggio, ho vagheggiato sulla possibilità di far passare qualcosa del genere. Non a caso ho intitolato Genoa d’essai… e mi è piaciuto il riferimento di Marco a Gilberto Volpara di cui apprezzo la riscoperta di un dialetto che nella famiglia media genovese fu abbandonato verso i figli circa 40/50 anni fa.
                Da bambino lo sentivo parlare dai miei tra loro e con i nonni, mentre a noi si rivolgevano in toscano moderno… a cavallo tra i ‘70 e gli ‘80.
                Gli editori asserviti di cui parliamo finanziano pur sempre trasmissioni viste solo dai parenti del conduttore, anche se sono d’accordo non rischierebbero un esperimento del genere.

                Hai perfettamente ragione sulla dittatura della mediocrità, come diceva Gaber per la democrazia vale anche per i “prodotti” di largo consumo… abbassa il livello di qua, dai una limatura di là e finisce tutto in caciara. È pur vero, come dice Mashi, che esiste un pubblico diverso da difendere con le unghie e con i denti. Non so quanti di voi si interesserebbero costantemente al Genoa senza muretto, io certamente no.

                Tristezza 😞

                edoardo777 ma sai mi finanzia significa che mi permette di fare più cose ma non mi compra l'anima.
                Oppure può decidere di comprare il sito, il mio nickname ma dietro non ci sono più io a scrivere.
                Se vuoi me, noi, vuoi un modo di fare.
                Se vuoi un brand te lo vendo, nessun problema ma il brand te lo gestisci io non mi presto.🙂

                Non sono le ore, sono le cose che fai e come le fai.
                Ti prendo un esempio: Sky fa una trasmissione sul calciomercato di 1 ora tutti i giorni, siccome in 3 mesi di mercato succede poco o nulla devono tenere poco notizie riempite di tante chiacchiere.
                Hai 2 possibilità: o la butti in caciara o chiami 4/5 match analyst seri e gli dici tutte le sere di preparare un contenuto che può essere interessante, dalle statistiche di un giocatore di cui si tratta il trasferimento a qualche curiosità della stagione passata e via discorrendo.
                Magari un lavoro preliminare sulle amichevoli.
                Insomma sfruttare il periodo di off season per dare degli spunti interessanti.
                Oppure fare dello show e della caciara.
                Certo può starci che fai meno audience della concorrenza che punta tutto sulle signorine avvenenti che chiamano i procuratori con dei vestiti succinti.
                Ma sti cazzi.😉

                edoardo777 e non lo fai, la concorrenza che vende merda ti sommerge e l'editore ti fa chiudere.
                Le colpe dei giornalisti equivalgono a quelle dei dipendenti di un supermercato.

                Come dicevo qualche giorno fa, la colpa non è del ceto politico o dell’editoria, la colpa è della società che si abbevera di merda, ci si disseta come se fosse coca cola, si riempie la panza come se non ci fosse un domani e poi si lamenta perché in fondo era merda, mica coca cola…

                  AleR
                  "La colpa non è del ceto politico o dell'editoria"
                  ..Ecco appunto,quello è il loro merito:lavorano per chi crea certi bisogni nell'ampio strato-base sociale, il quale crede di aver certi bisogni senza manco rendersene conto.Ma questo è nulla,se pensi che a volte ti sottopongono pure all'esperimento di Milgram,oppure ti aprono innumerevoli finestre di Overton.."

                  • AleR ha risposto a questo messaggio

                    Zatopek

                    Confesso che prima di andare a googlare Milgram e Overton ho controllato se non ci fosse dietro una tipica allitterazione Zatopesca 😂

                    • Zatopek ha risposto a questo messaggio

                      AleR a me sta bene fino ad un certo punto: io so che sto facendo e producendo merda.
                      Ci sono degli editori che possono permetterselo di non produrre merda.
                      Se tu sei DAZN e hai i diritti della serie A puoi decidere se dare spazio a un tizio che ti parla di scommesse o a un tizio che ti parla delle partite del week end di cosa si aspetta magari in termini di bonus per il fantacalcio se proprio non vuoi farne una roba tecnica.
                      Puoi decidere se allestire uno studio che guarda la partita in diretta con occhio professionale o coi comici che mangiano la pizza e fanno "gara di rutti".
                      Puoi decidere se il tuo esperto arbitrale difende sempre le big o magari fa l'esperto...
                      Decidi tu.
                      Tanto io la serie A la guardo da te perché non ho alternative.
                      E magari se ti sforzi ad abituarmi a vedere certe cose magari poi capisco entro nel merito.

                      • AleR ha risposto a questo messaggio

                        AleR
                        "No,no..è tutta roba purtroppo vera(qualora non te lo avessero ancora detto,io invece sono un Bot e mi chiamo Hari Seldon..)"

                        AleR
                        "Di la verità..pensavi fossero i due colpi di mercato di Spors😅"

                        • AleR ha messo mi piace.

                        mashiro

                        Ma è ovvio che a te non sta bene, e neppure a me, ma tant’è, è così. A me capita di vedere la domenica sportiva quelle due tre volte l’anno, di solito le poche domeniche in cui il Genoa fa un partitone. Lo so, sono un coglione, ma la DS mi ricorda quando ero ragazzino e ci sono rimasto - a mio modo - affezionato. Non so se ti è capitato di vedere la trasmissione, zero qualità, commentatori bolliti, parlano solo di Juve e strisciate (e di Sinner ovviamente), senza approfondimenti, senza opinioni originali ma puro appiattimento al mainstream. Tra l’altro ogni volta mi incazzo perché alla fine al Genoa dedicano un servizio da 30 secondi, magari condito da un breve commento su quanto il “GenoVa” sia una squadra tosta da affrontare, bla bla bla e puttanate ritrite che qui su QdM avevamo già messo a fuoco a metà settembre e questi quattro scappati di casa si vendono come la verità assoluta…il tutto a spregio del contribuente che paga il canone, microfoni che non funzionano, rumori di fondo, applauso della claque anni 70…

                        Non seguo molto la tv in Italia, anzi zero, però la DS credo sia una specie di prime time della tv sportiva, possibile che non riescano a fare di meglio? Possibile che nessuno si lamenti? Me lo sono chiesto mille volte, perché l’andazzo è questo da decenni, eppure se possibile peggiorano di anno in anno. Perché? Perché alla “gente”, non a me e a te, va bene così. E se la RAI proponesse un formato diverso, discussioni, analisi, tattica, tecnologia, curiosità, pagine di giornalismo, inchieste, la DS non la guarderebbe quasi nessuno.

                          mashiro

                          mashiro P.s. oltre che di svincolashi potrei parlare di calcio, dare più spazio alle woman e alle giovanili che se lo meritano. E anche alle provocazioni di @Ianna naturalmente.

                          Il piatto forte sarebbe la rubrica “il commercialista risponde”, a cura di 4M ovviamente 😂😂😂

                          AleR
                          "Considerando il fatto che in percentuale il 70% degli italiani tifa per le strisciate e che una fetta di esso,ha le tue stesse pulsioni nostalgiche, è abbastanza normale. Se così non fosse e tutto ciò fotografasse una società italiana in grado d'intendere e volere, domani l'Italia la guarderebbe il 10% ed a Sanremo l'Ariston avrebbe le porte brasate.."

                            Zatopek una fetta di esso,ha le tue stesse pulsioni nostalgiche

                            Sta attento a quello che dici Zato ! 😂😂😂

                            • Zatopek ha risposto a questo messaggio