• Genoa
  • Giornata 28, Cagliari-Genoa 1-1

edoardo777 beh, non posso cambiare la politica, ne nazionale e nemmeno internazionale che, magari per motivi in parte differenti dai tuoi, fa ribrezzo anche a me, però mi prendo la rivincita sui tappini che strappo con ferocia per poi avvitarli normalmente.
@mashiro a te non piace il modus operandi degli Hartono e, sono anche d' accordo ma, restando al calcio attuale io non sopporto

  • mascherate tipo squid game, giochi di laser e luci nelle partite serali, musica (eufemismo) assordante prima di ogni partita, canzoni ripetute allo sfinimento da artisti che si chiamano come un detersivo qualsiasi, formazione urlata modello americanata della peggiore specie, maglie nere con bordo oro e altre amenità assortite, associate al Genoa CFC 1893, prima squadra di calcio in Italia.
    Posso dire che, capisco il business e l' interesse a fare cassa, tutto quanto da me elencato sopra mi fa anguscia?

    PieroVoje61 per capire quanto ci sballo con quelle cose ti basti dire che il 99% delle partite entro al fischio d'inizio.
    Mi dà talmente fastidio l'impianto audio che mi incazzo pure se l'inno del Genoa lo mettono con le casse e non parte dalla Nord.
    Lo scorso anno ho "festeggiato" la sconfitta con la Lazio perché avrebbe significato la fine della cazzo di maglietta gialla messa in casa(cazzo di maglietta gialla che mia moglie mi ha regalato e per esorcismo ho anche provato a portare una in casa mai più messa), che il Genoa in casa deve giocare rosso e blu.

    A me piacciono gli ultras, le bandiere(se fanno colore e non sono sventolate in maniera autoreferenziale), i fumogeni(tranne quando vengono tirati in campo se non c'è motivo) e tutto quello che è il calcio antico.

    Tutte quelle baracconate mi fanno cagare, come mi fa cagare l'inno della serie A prima delle partite, il calcio d'inizio con la macchinina della serie B.
    Per me è persino sbagliato che ci siano i seggiolini in Nord: il Genoa da seduti è una tortura.

    Dopodiché la musica, i giochi di luce e le mascherate tipo squid games per non vederli basta entrare sufficientemente a ridosso del fischio d'inizio, ci sono un botto di bar in zona dove bersi una buona birra in attesa che finisca il supplizio(compreso di formazione urlata all'americana).
    La maglia nera purtroppo tocca sorbirsela ogni tanto, il vantaggio di non avere più Gilardino è che Vieira non è superstizioso. 🙂

    Diciamo che li considero mali necessari, fatte le debite proporzioni le fanno anche in serie D.
    Dal punto di vista delle società i tifosi sono spettatori da intrattenere il più a lungo possibile, non mi piace ma lo ritengo inevitabile è la direzione che ha preso lo sport, d'altra parte è una cosa che non parla più a me ma parla ai miei nipoti e domani parlerà ai miei figli.
    A loro con ogni evidenza tutta sta roba piace. Tocca farsene una ragione.

    L'unica battaglia su cui c'è qualche speranza è quella degli slot, tipo quelli di venerdì e lunedì alle 18 ma anche quello dell'ora di pranzo alla Domenica, mi pare che siano tutti trasversalmente osteggiati.

    Come direbbe @Mister_No siamo noi che oramai siamo dei "belin de vegi".

      Bortolazzi ma sai da quel punto di vista se sei over30 sei già fuori dal target delle persone che gli interessa coinvolgere.
      Il che è una grande verità quanti over25 conosci che iniziano a seguire il calcio?🙂

      mashiro altro che "belin de vegi", io allora sono decrepito: andavo allo stadio ancora con le braghe corte, nei distinti davano i cuscini di carta ( che alla fine venivano regolarmente tirati in campo, nella gioia per la vittoria, nella rabbia per la sconfitta), c'erano i signori che vendevano, con caratteristiche scatole di legno tenute al collo dalla fettuccia delle avvolgibili, i "ciungai", le biglietterie aperte fino a cinque minuti prima della partita, Beppe in frac rossoblù, le bandiere solo all' inizio e per le reti, i numeri dall' 1 all' 11, niente sponsor sulle maglie, i palloni o marroni con la cucitura o a spicchi bianco neri, i portieri con maglioni o neri o gialli o verdi o blù in tinta unita con pantaloncini e calze uguali ai giocatori di movimento, Albertosi nel Cagliari aveva addirittura un fiammante maglione rosso, il tizio che passava durante la partita con cordiale e caffè Borghetti, l' annunciatore che reclamizzava che suo nonno, suo padre e lui vestivano da Mauri ... sembrano secoli fa'

      mashiro Mamma mia! Seguendo questo impeccabile ragionamento - che però a mio modo di vedere mostra una sfumatura di ingenuità quando non tiene conto che il DENARO conta molto ma molto di più delle TRADIZIONI ( scusate le maiuscole) - tra non molto vedremo il Gaza F.C. in Champions' League, visto i progetti che ha su Gaza lo psicoticone presidente Trump.

      • mashiro ha risposto a questo messaggio

        edoardo777 "Il Genoa è per sempre. Magari con le pezze al culo, ma per sempre." Nei nostri cuori certamente. Per quanto riguarda la realtà materiale, tocchiamoci i coglioni. Mala tempora currunt, come disse Cicerone, o anche I see a bad moon rising, come dissero i Creedence

        Burp dal concetto non ci vai lontano.
        Dubito che vedremo mai un resort di lusso a Gaza ma se lo vedessimo chissà che non ci sia una Champions per il Gaza FC.

        Ma che poi di nuovo, il calcio è sta mondezza...almeno risparmiateci la retorica della neopromossa e del progetto.
        Han pisciato in 10 mesi più soldi di quelli che Cairo ha messo in 20 anni al Toro.
        Bon morta lì.
        Aspettiamo sulla riva del fiume che anche questi passino a miglior vita.

        TMW: sono solo 31 i tifosi del Genoa nel settore ospiti.

        Cominciamo bene. Sfatato il luogo comune per cui, fatto 30, manca sempre il 31mo.

        Se continua così, magari riusciamo anche a vincere il sorteggio pallone/campo.
        Forza Badelj, scegli testa!

        Intanto mi butto avanti.Pinza e "orma di piede" non filtrata.E vediamo come và.

        @"dimentichi l'orologio Bostol ,me scappa na lagrima
        Henry

        Leali; Norton C, DeWinter, Vasquez, Martin; Frendrup, Badelji, Miretti; Ekathor, Cornet e Ekuban.

        Pinamonti in panchina?

        • mashiro ha risposto a questo messaggio

          AleR sono un paio di partite che non è al meglio magari è per quello.

            mashiro
            Belin Mashi ci mancherebbe. Scusa ti dovevo una risposta e ho potuto solo ora.
            Capisco e non ti ho scritto il contrario ma non mi tocca troppo, almeno per ora, il Como anche se il tuo discorso sulle squadre di plastica è chiaro.
            Sogno ben altro per noi e lo ritengo raggiungibile anzi, doveroso per certi versi, proprio per la nostra storia, ma ci tocca attendere.
            Mi piace? Manco per il cazzo ma tant'è per ora questo ci tocca.
            Un commento sulla formazione di stasera: se c'è Milan in campo il centrocampo è sempre a 3 o 5 quindi Frendrup e Miretti ai lati del capitano. Scelte per certi versi coraggiose stasera.
            Forza ragazzi
            ForzaVecchioCuoreRossoblu

            • Luka ha risposto a questo messaggio
            • AleR ha messo mi piace.

              Grifo4ev3r eh sì una mini rivoluzione...vediamo cosa dice il campo! Forza ragazzi!

              • Genoasi ha risposto a questo messaggio

                Luka
                Ci sta provare Norton e far tirare il fiato a Pina

                • AleR ha messo mi piace.

                mashiro

                E' da ottobre che tira la carretta, ci sta eccome.
                E poi il trio elettrico Cornet - Jeff - Ekuban mi piace (guarda cosa mi tocca scrivere).