mashiro la riflessione più a freddo sulla partita di oggi parte da un meritato bravo al nostro tanto vituperato DS.
Scrivendo con una mano sola si può dire che il Genoa è salvo, anche se ieri sera nel post partita da Vieira a tutta la truppa si sono rifiutati di considerarsi tali ed è un bene perché dopo la sosta ci saranno altre battaglie e i 30 mila del Ferraris si meritano di chiudere la stagione al meglio.
L'obbiettivo minimo deve essere fare 5 punti, quello ideale per me è avvicinarsi il più possibile ai 10.
Il punto in più rispetto alla scorsa stagione allo stesso punto della stagione aprirebbe allo scenario di ripetere o addirittura migliorare i 49 dello scorso anno ma volerei basso.
Il Genoa nelle ultime 5 in casa ha fatto 13 punti: vittoria con Parma, Monza e Venezia, pari con l'Empoli e quindi i 3 punti di ieri sera.
Le 4 vittorie del 2025 riportano il Ferraris nella modalità fortino: 4 vittorie in casa(quelle del 2025), 4 in trasferta(Monza, Parma, Udine, Empoli), 7 pareggi casalinghi contro 4 fuori dalle mura amiche.
La banda di Vieira ieri ha chiuso con 0 giocatori di movimento sopra i 30 anni: i 2 più vecchi in campo erano Martin, classe '97 e Vasquez, classe di ferro 1998, 3o nato nel '900 Andrea Pinamonti, poi da Onana in poi tutti figli del 2000: Frendrup e Masini '01, De Winter '02, Maturro e Norton '04, Ekhator '06.
De Winter che ieri ha festeggiato le 50 presenze in maglia Genoa, prossimo traguardo direi le 100 di Vasquez.
Tornando ai complimenti per Ottolini: il Genoa ha fatto il 3o obbiettivo in 3 anni, incassato più di 100 milioni, cifra che quest'estate tra Frendrup, Gudmunsson e De Winter è probabile si avvicini sensibilmente ai 200, si è liberato di 20-25 contratti inutili e con il mercato estivo chiuderà i conti con il passato preziosiano: con ogni probabilità l'ultimo giapponese sarà Petrelli, degli altri esuberi in giro per l'Europa molti non torneranno, quei pochi verranno scaricati.
Ha scelto ottimamente, piaccia o no il gioco espresso, i 2 allenatori che si sono avvicendati nel triennio: Gilardino ottima promozione e salvezza con record di punti, Vieira oscilla con una media punti tra 1,3 e 1,5 da quando è arrivato tra le migliori della storia recente del Genoa(penso che siamo dalle parti di Gasperini, Gilardino e Ballardini, vedremo sul lungo periodo).
Nelle 9 che mancano, se teniamo il passo, si balla tra gli 11 e i 16 punti. Per come eravamo messi a Ottobre sarebbe un miracolo chiudere a 46, non saprei nemmeno che termini usare se superassimo quota 50.
Ma restando su Ottolini: in 3 anni, sospendendo il giudizio su Vitinha che ha fatto 13 presenze dal primo minuto e 2 assist con 3 infortuni stagionali, si può dire che abbia sbagliato completamente 6-7 acquisti massimo: Puscas, Coda e Aramu nell'anno della B, Bohinen, Kutlu e Ankeye lo scorso.
Messias, altro giocatore il cui rendimento è stato molto negativo, fatico a considerarla operazione sbagliata: sia Gilardino che Vieira han provato in tutti i modi a farlo giocare, quel poco che il brasiliano è riuscito a farci vedere è da giocatore di altro livello.
Stolz è costato talmente poco in termini di costo del cartellino e di ingaggio che è ininfluente nel budget del Genoa: abbiamo pagato di più i cartellini di alcuni Primavera e di stipendio siamo lì-lì con Sommariva.
Siamo a numeri da Marotta. Dirigente che cito non a caso perché la costruzione della squadra mi sembra fatta con quello stile.
Certo non fa sognare come Sartori o Corvino, sono il primo a dirlo, resta che i numeri sui risultati ottenuti cominciano a essere significativi.
Il Genoa di quest'anno sia per necessità che per scelta sua è partito con 6 ragazzi del suo settore giovanile aggregati alla prima squadra(Sommariva, Masini, Marcandalli, Accornero, Ekhator, Ahonor) e chiude con 5(Sommariva, Masini, Ekhator, Venturino e Ahonor).
Credo sia dai tempi di Sturaro e Perin che non c'erano sti numeri.
Anche considerando che solo Masini e Ekhator sono stabilmente nelle rotazioni di Vieira. 🙂
Sempre per restare sui numeri: con le 50 presenze di De Winter e sfruttando Pinamonti che è cavallo di ritorno, ci sono 4 calciatori con più di 100 presenze in maglia Genoa(Badelji, Bani, Frendrup e Sabelli), più 6 giocatori con più di 50 presenze(Vasquez, Ekuban, De Winter, Pinamonti, Thorsby e Martin), più i 2 portieri Leali e Sommariva che sono con noi da 2 stagioni.
Dopo 20 anni di Preziosi che fai fatica a ricordare la formazione il cambiamento mi sembra netto ed è cosa di cui io personalmente gli sono grato.
Venendo al discorso più tecnico\tattico: il Lecce all'andata ci ha messo sotto sul ritmo in mezzo e Vieira si è schierato coi 2 mastini anche per proteggere un Malinovsky che ha tanta voglia, tantissima qualità ma atleticamente è un filo indietro, come normale e giusto che sia. Detto che per le esigenze del Genoa se dipinge calcio a sto modo con le avversarie della parte destra della classifica per noi va più che bene.
Masini è molto generoso ma la sua provenienza dai campacci delle categorie inferiori si vede: mi è rimasta impresso un passaggio di De Winter, piuttosto azzardato, che non lo ha raggiunto perché non se lo aspettava come se quella palla lì non potesse arrivare, imparerà.
De Winter molto bene su Kristovic, pessimo cliente per stazza e reduce dai 2 goal rifilati al Milan, che è stato imbavagliato per 89 minuti, tolto il rigore e la seguente sceneggiata, non l'ha mai vista.
Ottima per altro la reazione di Leali e Pinamonti, seguiti poi dal resto della squadra, al Ferraris certe sceneggiate non sono tollerate. Meno bene che nessuno abbia pensato alla prima occasione utile di rifilargli un bel calcione.
Pinamonti arriva alla sosta fritto, bene per chi ha scommesso che avrebbe raggiunto la doppia cifra(9 goal in stagione, 8 in campionato) non giocare settimana prossima permetterà al ragazzo di Cles di tirare il fiato.
Buona la prova di Leali dopo le incertezze del recente passato.
Zanoli come esterno alto per me e per il momento è un grosso no ieri il cliente era piuttosto brutto(Gallo) ma possiamo dire che a parte le prime 2-3 partite non abbia praticamente mai inciso; mentre Norton Cuffy da terzino destro si è difeso bene anche considerando il contesto non facile: da subentrato ha destato miglior impressione che partendo dal primo minuto lungo tutta la stagione.
Meno bene Ekhator, come tutti i giovani alterna ottime prove(recentemente San Siro) a passaggi a vuoto: nel complesso da esterno sinistro convince più che da esterno destro.
Sontuose le prove di Miretti e Frendrup: segnaliamo gli osservatori della Juve per le prossime 9 😛
Cliente difficile per Maturro, al di là del rigore non è entrato benissimo, comunque per essere la prima stagione in cui mette minuti veri in serie A va bene.
Solita partita solida per Sabelli, almeno finché ha avuto benzina. Anche lui deve essere lontano dalla miglior condizione, la sosta aiuterà.
Spero che i primi 55-60 minuti siano di utile lezione alla proprietà: se metti in campo Malinovsky, Frendrup, De Winter, Vasquez, Martin, Pinamonti e Miretti per 20-25 partite stagionali in particolare in scontri diretti come quelli di ieri, rispetto a quelle che si giocano la categoria fai uno sport diverso.
L'ultima mezzora è significativa del contrario ma comunque propedeutica per creare un futuro migliore: l'anagrafe è dalla parte di questi ragazzi, soffrire fa parte del gioco e mettere minuti di serie A nelle gambe non può che farli crescere.